18 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.44
Catania

Firmato il decreto di emergenza

Terremoto, in Sicilia esperti della Protezione civile dal Friuli Venezia Giulia

31 Dicembre 2018

La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia accorre in soccorso della Sicilia per dare una mano dopo l’emergenza terremoto del catanese. Dando esecuzione alla legge regionale 64 del 1986 (ovviamente emanata nella regione del Nord Italia) che prevede di rispondere a necessità di solidarietà nazionale, il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, che ha delega alla Protezione civile, ha firmato il decreto di emergenza. L’atto è stato deciso d’intesa con Massimiliano Fedriga.

Con la forma del provvedimento si consente l’invio immediato di un primo contingente di tre tecnici nelle zone terremotate del Catanese. In particolare, gli esperti opereranno su richiesta del Dipartimento nazionale e svolgeranno attività di verifica dell’agibilità delle abitazioni danneggiate dal terremoto del 26 dicembre scorso.

L’esperienza e la preparazione tecnica, professionale e umana della nostra Protezione civile – ha sottolineato il vicegovernatore della regione Riccardi – è un patrimonio del Friuli Venezia Giulia ma deve essere a disposizione dell’intera nazione. Come in passato in altre tragiche calamità, i nostri esperti lavoreranno a fianco delle squadre locali e del Dipartimento nazionale per contribuire a raggiungere le migliori prestazioni di soccorso“.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Prendiamo consapevolezza

Un consiglio da affidare alle suppliche a Santa Rosalia: mettiamo da parte gli slogan, i “nemici da cuntintizza”, gli specchietti per le allodole, prendiamo consapevolezza per una volta che siamo nella merda. Lavoriamo per coprire il gap che ci separa dalle grandi città e un domani sarà tutto consequenziale, anche il pallone.
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

“Meglio soli…” La Lega primo partito non ha nessuno nei posti di comando

In Sicilia, terra di paradossi, anche la politica non si sottrae a questa "legge di natura". Fra i tanti, quel che colpisce è che la Lega, primo partito italiano, che le europee hanno consacrato - con oltre il 20 per cento dei voti - come seconda forza politica nell'Isola dopo il M5S, non ha alcuna rappresentanza né all'Assemblea regionale siciliana e nemmeno nel governo regionale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.