22 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 22.11
Palermo

La conferenza stampa del deputato regionale

Tony Rizzotto (Ora Sicilia): “Non ero più gradito al partito della Lega”

25 Luglio 2019

Il deputato regionale Tony Rizzotto, traghettato nelle scorse settimane al gruppo Ars di “Ora Sicilia”, spiega le proprie motivazioni in merito alla rottura con la Lega di Salvini. Motivazioni che arrivano dopo 20 giorni dalla nota inviata dal commissario regionale del Carroccio, Stefano Candiani, che tecnicamente lo ha messo alla porta dopo la decisione del deputato di entrare nel gruppo di Luigi Genovese.

Ho inviato un telegramma a Salvini e Giorgetti per avvertirli che per il commissario Candiani, la mia esperienza politica nel partito era conclusa”. Anche se Rizzotto continua ripetutamente a ribadire durante la conferenza stampa che: “Non sono stato cacciato ma mi sono allontanato dal partito. La mia stima rimane immutata nei confronti di Salvini e Giorgetti”.

Il deputato regionale spiega la cronostoria della sua adesione del partito: “Sono stato invitato a candidarmi alle scorse regionali con la Lega convinto da Angelo Attaguile. Molti mi dicevano che era un rischio ma io ci ho creduto. Il risultato è che sono stato il primo deputato regionale del movimento di Salvini. Ma con l’arrivo del commissario, Stefano Candiani le cose sono cambiate. Si è innescata una mancanza di democrazia all’interno del partito

Candiani è stato inviato in Sicilia da Matteo Salvini per riorganizzare la Lega dopo la bufera dell’inchiesta che aveva messo sotto indagine Mario e Salvino Caputo oltre ai due coordinatori di allora Angelo Attaguile e Alessandro Pagano. Parrebbe che, anche il deputato Rizzotto, ha delle beghe giudiziarie ancora irrisolte.

L’ex esponente del Mpa di Raffaele Lombardo rivendica la propria sofferenza in merito alla mancanza di autonomia politica: “Io non ero più gradito nel partito”. Autonomia rivendicata, però, che non trova riscontro nello scarso lavoro in Ars: ad oggi Rizzotto non ha stilato nessun disegno di legge né interrogazione, interpellanza parlamentare o mozione durante questa legislatura. Ma si difende e dice: “Non avevo un dialogo col partito per questo non ho potuto fare attività all”Assemblea regionale”. Non risulterebbero, però, sue proposte di iniziative parlamentari formulate dall’ex salviniano al partito.

Infine, l’ormai ex leghista, difende il suo nuovo gruppo parlamentare e afferma: “Non siamo un gruppo di scappati di casa, ma vogliamo dare sostegno alla maggioranza del governo Musumeci”. Alla domanda se questo gruppo sia stato creato per far avvicinare il governo Musumeci al partito della Lega, Rizzotto risponde speranzoso: “Non è da escludere in un futuro”.

Se però la strada è quella scelta fino ad ora, non sembra che sia una strategia che possa sortire effetti in questa direzione. Soprattutto, alla luce delle parole di chiusura arrivate da area leghista rispetto a chi, forse, troppo presto ha fatto “i conti senza l’oste”.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

L’Urbanista e il Ghostwriter

Sono cinquant’anni che percorro le stesse strade nella stessa città e quello che da sempre mi salta in mente è la piena considerazione che non sono i fabbricati a cambiare, ma è la gente e soprattutto il loro modo di vivere.
LiberiNobili
di Laura Valenti

I passi di gambero e la regressione nei bambini

La probabilità di ricorrere a meccanismi di difesa regressivi è alta se alla particolare vulnerabilità emotiva del bambino si aggiungono atteggiamenti genitoriali di iperprotezione e di paura fino ad arrivare al baby-talking, per cui il bambino tende a ritirarsi sempre più dal rapporto con l'esterno.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.