14 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.13

Morto un 13enne, gravi il padre e il fratellino

Un video su Facebook e poi lo schianto. Tragico incidente sulla Palermo-Mazara

13 Luglio 2019

Un video postato su Facebook da Fabio Provenzano mentre è alla guida della sua auto e poi lo schianto mortale. Nel video si vede la faccia dell’uomo, poi tutto nero e nulla più.

Stanno indagando anche su questo particolare gli investigatori che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente avvenuto nella tarda serata di ieri sulla A29 nei pressi di Alcamo. Una Bmw, a bordo della quale viaggiavano padre e due figli, per cause in via di accertamento è uscita di strada ribaltandosi.

Sul posto sono intervenuti 4 equipaggi della Sezione Polizia Stradale di Trapani e dei reparti distaccati di Alcamo e Marsala, personale Anas, dei Vigili del Fuoco e del 118, che hanno messo in sicurezza la carreggiata e prestato i soccorsi.

Sin da subito è apparsa chiara la gravità dell’incidente, in quanto i tre occupanti dell’autovettura avevano riportato gravi lesioni.

Il figlio adolescente del guidatore è morto, mentre due feriti sono stati trasferiti nei vicini ospedali di Alcamo e Partinico.

Per il ragazzo di 13 anni il personale sanitario, dopo aver tentato la rianimazione, non ha potuto fare altro che dichiararne il decesso.

Il conducente Fabio Provenzano di 34 anni, padre del minore deceduto, versa in prognosi riservata, cosi’ come l’altro figlio minore, di 9 anni, che è in condizioni disperate, nonostante alcune notizie di stampa avessero riportato la sua morte. I medici fanno sapere che l’attività cerebrale del bambino potrebbe risiltarne gravemente compromessa.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Non aprite quella pentola…

Vi sono diverse variabili che interferiscono con la comunicazione fra individui. Il livello di intimità raggiunto e il linguaggio del rifiuto utilizzato possono contribuire alla percezione distorta dei fatti e alla creazione di pregiudizi ed equivoci. Tutto dà voce a quei pensieri che sono fuori dalla consapevolezza.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.