Comunicato Palermo:"Preso atto che Cassazione ha dichiarato inammissibile ricorso Procura" | ilSicilia.it :ilSicilia.it

Per esattezza non è una sentenza ma un'ordinanza della Cassazione per Zamparini

Comunicato Palermo:”Preso atto che Cassazione ha dichiarato inammissibile ricorso Procura”

25 Gennaio 2019

Questo il comunicato della società :

“L’U.S. Città di Palermo prende atto della sentenza della Corte di Cassazione che riguarda la Società che, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dalla Procura verso l’U.S. Città di Palermo S.p.A., ha definitivamente escluso la ricorrenza dei reati di atti fraudolenti per il pagamento dei debiti fiscali e di autoriciclaggio, presupposto sia della responsabilità diretta della Società sia del sequestro già annullato dal Tribunale del Riesame. Questi provvedimenti quindi escludono la possibilità di ripercussioni economiche e penali dirette sulla Società a seguito delle indagini sulla precedente gestione.

L’U.S. Città di Palermo, prendendo atto del provvedimento della Corte di Cassazione a carico dell’ex Presidente e proprietario del Club, esprime il proprio dispiacere per le conseguenze personali che comportano.

Nel contempo l’attuale dirigenza esprime la massima attenzione per il lavoro della magistratura assicurando la più ampia collaborazione nell’ambito delle attività conseguenti alla odierna notizia e confida che, all’esito dell’indagine giudiziaria nel rispetto dei tempi necessari, risulterà confermata la correttezza del proprio operato”

Una precisazione però riteniamo vada fatta che nei confronti di Zamparini non di “sentenza” si tratta ma di “ordinanza” della Cassazione che ha riguardato l’applicazione di una misura cautelare personale (richiesta arresti domiciliari Zamparini che non vanno confusi con la detenzione domiciliare che viene applicata solo al termine di un processo, sempre in caso di condanna nel processo, e non prima, come in questo caso)

Dunque il Palermo ha vinto le battaglie più importanti visto che la Cassazione ha di fatto dichiarato inammissibili i due ricorsi della Procura di Palermo che puntavano al sequestro di circa 100 mila euro di proprietà di Zamparini e di poco più di un milione di euro dai conti della società, il che fa cadere l’insussistenza del reato fiscale e del reato di autoriclaggio, cosa che mette al riparo la società come soggetto giuridico.

Ed alla luce di questi fatti non essendo più nè proprietario nè Presidente Zamparini i suoi legali Marzaduri e Gattuso faranno istanza per chiedere la revoca degli arresti domiciliari.

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di Renzo Botindari

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