600 euro dal governo, Santoro: "Vergognosa mancetta negata a chi ha avviato le attività nel 2019" :ilSicilia.it

intervene l'ex assessore comunale

600 euro dal governo, Santoro: “Vergognosa mancetta negata a chi ha avviato le attività nel 2019”

di
1 Aprile 2020

“Dopo quasi un mese i ministri del Lavoro e dell’Economia partoriscono un “ decretino” con il quale attribuiscono ai lavoratori autonomi e ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria la vergognosa e miserrima indennità di 600€ per il mese di marzo, denominandolo senza alcun rossore “sostegno del reddito” che verrà erogato fino ad esaurimento del Fondo. Avere eliminato l’originaria previsione della regolarità contributiva alle casse di appartenenza era il minimo, ma rimangono evidenti disparità e incongruenze”.

Lo dice Stefano Santoro, ex assessore comunale, avvocato palermitano ed esponente della Lega: “Si tratta – dice – di un’indennità ridicola e offensiva che si pone persino al di sotto del reddito di cittadinanza che non permetterà di coprire in alcun modo le spese correnti costituite dai canoni mensili di locazione degli studi professionali e delle utenze e men che meno permetterà il sostentamento di tanti professionisti, lavoratori autonomi e delle loro famiglie”.

Questa è la scarsa considerazione che gli avvocati Giuseppe Conte e Alfonso Bonafede, rispettivamente premier e ministro della Giustizia, nutrono nei confronti dei loro colleghi, di tutti i liberi professionisti e dei lavoratori autonomi, nonché da parte dei ministri del Lavoro e dell’economia i quali ignorano che ciascun professionista dovrà versare i contributi obbligatori alle proprie casse di previdenza alla fine del periodo di sospensione. L’aspetto più grottesco del decreto firmato nella tarda serata di ieri è quello di avere escluso dalla platea dei beneficiari della miserrima indennità i giovani avvocati e in generale tutti i giovani professionisti e lavoratori autonomi che hanno iniziato a svolgere attività lavorativa nel 2019 e nei primi mesi dell’anno in corso, nonostante siano ugualmente meritevoli di ricevere aiuto dallo Stato, avendo inevitabilmente affrontato spese di avviamento degli studi o persino costituito nuovi nuclei familiari fondandoli sull’attività da poco avviata”.

“Un’odiosa discriminazione – prosegue Santoro – come se i giovani professionisti e i giovani lavoratori autonomi fossero figli di un “Dio minore”. Infine si dimostra incomprensibile l’ulteriore esclusione operata dal decreto di tutti i professionisti e lavoratori autonomi che abbiano percepito nel 2018 un reddito superiore a 50 mila lordi, poiché essendo reddito lordo complessivo percepito e cristallizzato quasi due anni fa non può corrispondere ad un’attuale condizione di benessere economico e a parametro valutativo, essendo assolutamente plausibile un registrato decremento del reddito nel 2019 per cause legate all’evidente crisi economica che già affliggeva la nostra nazione prima dell’arrivo della drammatica pandemia COVID -19. Questi provvedimenti denotano tutta la loro inadeguatezza rispetto al reale grido di allarme che proviene dal mondo dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi mostrando l’ incapacita’ del governo che a differenza di altri stati partorisce un intervento da fame che comunque non verrà percepito dalla maggioranza dei professionisti!

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Squid game: il gioco dell’anno

C'è una serie tv di cui in questi giorni tutti parlano in decine di rubriche, articoli e servizi televisivi: mi riferisco a "Squid Game". Qualcuno ha accostato questa serie all'altro exploit Netflix, la Casa di carta, sia perché entrambe sono diventate un successo mondiale in pochissimo tempo con il solo passaparola
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin