A "Bar Sicilia" Francesca Donato (Lega): "Cambiare l'Europa per tutelare l'Italia" | VIDEO | ilSicilia.it :ilSicilia.it

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A “Bar Sicilia” Francesca Donato (Lega): “Cambiare l’Europa per tutelare l’Italia” | VIDEO

26 Gennaio 2020

Guarda in alto il video della 95ª puntata

Bar Sicilia“, la rubrica della domenica de ilSicilia.it con Alberto Samonà e Maurizio Scaglione, giunge alla sua 95ª puntata. Questa domenica 26 gennaio 2020 abbiamo come ospite la deputata europea della Lega Francesca Donato.

“Il parlamento europeo è l’unica istituzione democratica eletta dai cittadini che funziona nell’Ue – ricorda l’europarlamentare – e ha il compito di modificare le proposte di legge che arrivano dalla Commissione europea. Questo vuol dire che tutta la nostra legislazione nazionale, e a cascata regionale e locale, ha la sua ragion d’essere nel parlamento europeo. molte storture e leggi che hanno penalizzato l’Italia sono passate perchè negli anni scorsi l’Italia non è stata così incisiva. Noi della Lega, al contrario, ci siamo per tutelare gli interessi del nostro Paese e dei nostri territori”.

In merito alla Brexit che il premier britannico Boris Johnson sta portando a compimento, Donato spiega che l’uscita del Regno Unito lascia un vuoto perchè “è sempre stato il Paese più forte e fungeva da contrappeso al potere tedesco. E’ urgente che si arrivi alle riforme, perchè con l’uscita dall’Ue, il Regno Unito avrà una crescita. L’uscita sarà uno stimolo anche per l’Europa, perchè a questo punto l’Ue deve dare una spinta forte e urgente alla crescita, altrimenti, se non si avrà un cambio di passo, la stessa Unione europea soffrirà moltissimo”. 

Progetto Eurexit è un’iniziativa realizzata da Francesca Donato già nel 2013, di forte criticità rispetto alle politiche dell’Ue: “Noi oggi non proponiamo un’uscita unilaterale dell’Italia dall’Ue, ma vogliamo migliorare la struttura dell’Europa, non certo distruggerla. Credo, infatti, che adesso ci siano i margini per un cambiamento e che i tempi siano maturi per farlo”. 

La deputata europea della Lega, inoltre, non risparmia stoccate polemiche all’indirizzo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte (“è a capo di un governo che non rappresenta i cittadini”), del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede (“Certe parole non dovrebbero mai uscire dalla bocca di un ministro“), e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Non si occupa più dei problemi della città e cerca di accreditarsi in certi ambienti globalisti. Una città come Palermo non può più essere lasciata in mano a chi non se ne occupa in maniera seria. Abbiamo tutti bisogno di un sindaco che affronti le tematiche urgenti, come l’immondizia ma anche tante altre”.

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