A Bar Sicilia ospite speciale Davide Shorty, l'artista più premiato di Sanremo | VIDEO :ilSicilia.it

puntata numero 157

A Bar Sicilia ospite speciale Davide Shorty, l’artista più premiato di Sanremo | VIDEO

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16 Maggio 2021

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Puntata speciale la numero 157 di Bar Sicilia. Protagonista è l’artista e cantautore Davide Shorty, reduce dalla consacrazione arrivata a Sanremo dove ha fatto incetta di premi. Il direttore responsabile de ilSicilia.it Manlio Melluso e il direttore editoriale Maurizio Scaglione sono arrivati direttamente nella sua casa di famiglia di Palermo per intervistarlo.

Il percorso artistico di Davide Shorty parte da Palermo, dunque, per poi inseguire la propria vocazione a Londra. In mezzo le esperienze – X Factor, per citarne una e, recentemente, il successo di Sanremo, dove è risultato l’artista più premiato. Cosa resta della sua città? “Di Palermo mi è rimasta la testardaggine – dice – Il palermitano è cocciuto o come si suol dire ‘corna dure’. Nel senso che quando ci si dice che qualcosa non la possiamo fare, pensiamo ‘cornuto io se non la faccio’. Questo è stato il mio modus vivendi fin da quando mi sono trasferito a Londra: avevo quest’idea di salire sul palco e guadagnarmi da vivere con la musica. Mi sono ‘spaccato’ fino a quando non ce l’ho fatta, anche se non si può mai dire di avercela fatta, perché la musica è un lavoro estremamente precario e ci si deve sempre mettere in gioco, essere disposti a rimescolare le carte in tavola e, diciamo, riguardarsi dentro per capire come essere più fedele a se stessi mentre il mondo attorno a te cambia. Il ruolo di un artista nella società è quello di essere riflesso di quello che vive. Molto spesso è complesso essere fedele a questo riflesso: si può perdere traccia di se stessi molto facilmente“.

Ormai una certezza del panorama artistico nazionale, come tocca a tutti quelli che il successo lo hanno raggiunto, anche a Davide Shorty spetta dare dei consigli ai ragazzi siciliani che vogliono fare musica, nonostante anche lui sia ancora giovanissimo: “Io non mi sento quasi mai di dare consigli, racconto e condivido la mia esperienza e spero che questa esperienza possa dare ispirazione ad altri. Per fare musica la prima di cosa che devi imparare è ascoltare, non soltanto la musica ma le persone, e assorbire; circondarsi di persone più brave, quello è sicuramente uno degli strumenti più immediati che abbiamo per per metterci alla prova, perché quando vedi qualcuno che ha dei valori o ha collezionato lungo la propria strada esperienza è ovvio che, se stai a contatto con quella persona per un certo periodo di tempo, comincerai ad assorbire. E’ quello che ho cercato sempre di fare. Tante volte capiterà di sentirsi scarsi o stupidi. Bisognerà andare oltre. Quello che mi sento di consigliare è di tenere d’occhio quello che si vuole dire, le storie che vediamo introno, quello che crea l’urgenza di comunicazione, perché l’arte è quello: urgenza di comunicazione“.

Il Covid e il lockdown hanno stoppato il lavoro di tanti artisti, con i concerti azzerati e la crisi economica che ha messo in ginocchio il settore artistico di chi viva di musica. A breve si spera che la macchina si rimetta in moto. Davide Shorty ha già pronto il tour per portare in giro la sua musica, come quella del suo ultimo album, ‘fusion.’: “Da un anno e mezzo siamo fermi, sarebbe anche il caso di tornare sul palco e di farci lavorare… in tutta sicurezza, sì… Ma di farci lavorare. Ora ci sarà una tournée di ‘fusion.’ con i ragazzi. Abbiamo già una dozzina di date fissate sul calendario, anche se quelle che abbiamo annunciato non sono tutte. Ce ne saranno delle altre, quindi per coloro i quali non hanno visto la Sicilia tra quelle già programmate, non disperate perché ci sarà sicuramente. Non vedo l’ora di tornare sul palco“.

A Sanremo Davide Shorty, come ricordato, è stato l’artista più premiato e ha portato in alto il nome della Sicilia e di Palermo. Ma non è stato il solo. Anche Di Martino e Colapesce e La Rappresentante di lista sono partiti dall’Isola e hanno dato lustro ai colori della Trinacria: “Devo dire che con tutte le regolamentazioni anti-covid è stato complesso vedersi, anzi devo dire che non ho visto praticamente nessuno se non i ragazzi del mio entourage, le persone con cui lavoravo. E’ stato bello condividere questa esperienza, anche se non da vicino. Il Primo maggio, però, ho fatto un concerto a Bologna e con i ragazzi de La Rappresentante di Lista abbiamo rimediato lì e abbiamo festeggiato. Con Dimartino e Colapesce non ho ancora avuto modo di incontrarmi. Abbiamo un’amicizia da un paio d’anni a questa parte e ci siamo ripromessi di collaborare più volte, spero che ciò possa avvenire in un futuro abbastanza vicino“, auspica Davide Shorty.

Infine una battuta sullo stato di salute della città di Palermo, con una dura critica all’amministrazione: “Sicuramente non è una sensazione piacevole vedere quelle che sono le problematiche nell’amministrazione di questa città e, soprattutto, nella considerazione che l’amministrazione ha nei confronti degli abitanti, perché molto spesso la parte, diciamo così, più popolare della città viene quasi bistratta, quasi resa invisibile e questo è molto triste. Ci sarebbero 1000 appelli da fare e tanto da dire – sono le sue parole -, ma io faccio il musicista quindi lo dico con le canzoni“.

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