A Cerda la "Notte della Moda": in passerella le collezioni di Cannistrà e Zuccarello :ilSicilia.it
Palermo

La sera del 13 agosto

A Cerda la “Notte della Moda”: in passerella le collezioni di Cannistrà e Zuccarello

13 Agosto 2018

Nella serata di lunedì 13 agosto, all’interno della splendida e suggestiva cornice di Piazza La Mantia a Cerda, le stelle illumineranno la “Notte della Moda” organizzata dalla EyE On Fashion srl di Gianpaolo Guida e sostenuta dal sindaco Salvatore Geraci; madrina d’eccezione della serata la dottoressa Caterina Chinnici.

notte della moda

Sfilerà l’alta moda dei due stilisti di fama internazionale Giovanni Cannistrà, con una collezione caratterizzata dall’eleganza siciliana, e Gian Paolo Zuccarello con preziosi abiti, frutto della sintesi esplicativa delle sue lussuose collezioni.

Tutti gli abiti ammirati in passerella si possono trovare in esclusiva regionale presso l’Atelier Biancomanto di Via Stesicoro, 4 a Termini Imerese.

Insieme agli stilisti di conclamato successo sfileranno gli studenti del corso di Fashion Designer dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e uno di loro riceverà il premio “Stilista Emergente”.

notte della moda

Nel corso della serata, seguendo l’attenta regia di Roberto Capone e l’accurata presentazione dell’architetto Rosa Minneci si alterneranno sul palco ospiti del mondo della moda, politico e cinematografico.

Il regista cerdese Giuseppe Di Giorgio, reduce dal successo del film “La scelta impossibile” assegnerà a una delle modelle il premio “Un volto per il cinema” con relativo contratto per il suo prossimo lavoro cinematografico.

Inoltre sarà insignito del premio “Valore delle vita” l’orafo termitano Giuseppe Alderuccio.

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.