A Messina il Comune avvia i cantieri di servizio per 464 disoccupati :ilSicilia.it
Messina

svolgeranno piccole manutenzioni per 3 mesi

A Messina il Comune avvia i cantieri di servizio per 464 disoccupati

17 Settembre 2019

Oltre 400 disoccupati si occuperanno a Messina di piccola manutenzione per tre mesi grazie al finanziamento dei cantieri di servizio. Lo ha reso noto il Comune di Messina che ha assegnato i cantieri di servizio con immissione a lavoro immediata, a decorrere già dalla giornata odierna.

Si erano regolarmente presentati nella giornata di lunedì a Palazzo Zanca i 464 beneficiari dei cantieri di servizio, nell’ambito delle procedure previste dall’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca, e nell’occasione i Rup presenti all’incontro hanno così proceduto in termini immediati all’assegnazione dei cantieri agli ammessi in graduatoria e a stabilire l’orario di lavoro in funzione delle esigenze dell’Amministrazione comunale.

“E’ stato un momento molto impegnativo ma altrettanto piacevole – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore – in quanto da martedì i beneficiari potranno cominciare a lavorare per quattro ore al giorno e ottanta ore mensili. Sono state raccolte le presenze e si è effettuato l’incontro con i Rup. Le destinazioni sono varie perché riguardano sia edifici comunali che diversi siti della Città”.

I destinatari dovranno giornalmente attestare la loro presenza, firmando l’apposito registro, e prestare la loro attività per tutta la durata del cantiere. L’assegnazione ai cantieri di servizio, per complessivi tre mesi, non determina l’instaurarsi di un rapporto di lavoro con il Comune.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.