16 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.25
Palermo

le regole di cosa nostra

“A Mondello frutti di mare non ne puoi vendere”, così la mafia si impone in città | VIDEO

22 Gennaio 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

“Qua a Mondello frutti di mare non devi vendere”. La mafia impone così le sue regole sul territorio. Giuseppe Serio  tra i fermati stanotte nel blitz della Polizia – si era presentato una mattina da un venditore di frutti di mare nella borgata marinara di Palermo e gli ha imposto la chiusura della bottega.

La replica del commerciante: “Dimmi allora che devo fare per campare?”. E lui ribatteva. “Io sono stato in carcere. E adesso ci sono io”. Il mandamento di San Lorenzo imponeva così le sue regole.

Intimidazioni anche alle ditte edili che realizzavano abitazioni. La percentuale negli appalti era del 3%. Nel territorio di Calogero Lo Piccolo funzionava così.

 

LEGGI ANCHE:

Colpo alla mafia, due boss si pentono e scattano sette arresti | NOMI E VIDEO

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Palermo dai Capelli Rossi

Non sono qui oggi a parlarvi della prostituzione, non voglio mettere al centro dell’attenzione storie di novelle “bocca di rose” poiché il discorso sarebbe troppo complesso... Parlo di Palermo e dei suoi look diversi...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Non aprite quella pentola…

Vi sono diverse variabili che interferiscono con la comunicazione fra individui. Il livello di intimità raggiunto e il linguaggio del rifiuto utilizzato possono contribuire alla percezione distorta dei fatti e alla creazione di pregiudizi ed equivoci. Tutto dà voce a quei pensieri che sono fuori dalla consapevolezza.
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.