"A Mondello frutti di mare non ne puoi vendere", così la mafia si impone in città | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

le regole di cosa nostra

“A Mondello frutti di mare non ne puoi vendere”, così la mafia si impone in città | VIDEO

di
22 Gennaio 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

“Qua a Mondello frutti di mare non devi vendere”. La mafia impone così le sue regole sul territorio. Giuseppe Serio  tra i fermati stanotte nel blitz della Polizia – si era presentato una mattina da un venditore di frutti di mare nella borgata marinara di Palermo e gli ha imposto la chiusura della bottega.

La replica del commerciante: “Dimmi allora che devo fare per campare?”. E lui ribatteva. “Io sono stato in carcere. E adesso ci sono io”. Il mandamento di San Lorenzo imponeva così le sue regole.

Intimidazioni anche alle ditte edili che realizzavano abitazioni. La percentuale negli appalti era del 3%. Nel territorio di Calogero Lo Piccolo funzionava così.

 

LEGGI ANCHE:

Colpo alla mafia, due boss si pentono e scattano sette arresti | NOMI E VIDEO

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.