A Mondello non solo mare, Sabrina Figuccia: "Anche i rifiuti hanno un posto al sole" :ilSicilia.it
Palermo

Nonostante il piano di riqualificazione della piazza

A Mondello non solo mare, Sabrina Figuccia: “Anche i rifiuti hanno un posto al sole”

18 Giugno 2019

“Un posto al sole non si nega a nessuno, neanche ai rifiuti, che però hanno il vizio di non essere stati invitati. Ma Mondello è così accogliente che abbraccia tutti, anche i maleodoranti sacchi d’immondizia”, a denunciarlo Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo dell’Udc, che prosegue: “E’ vero, c’è poco da scherzare, ma osservando l’attuale desolante situazione della nostra borgata marinara, l’unico antidoto resta l’ironia, che però sarà certo poco apprezzata da chi frequenta quotidianamente la spiaggia e il lungomare”.

Sabrina FigucciaMentre in Consiglio Comunale abbiamo appena discusso ed approvato il piano di riqualificazione della piazza mondelliana – prosegue la Figuccia – con l’asfalto colorato, lo spostamento della fontana ed altre spese forse non urgentissime, mentre la stagione balneare sta entrando nel vivo, i difetti principali di Palermo emergono in tutta la propria tristezza”

Da un lato, i soliti incivili che abbandonano rifiuti ad ogni angolo di strada, ma dall’altro, ancora peggio, un’azienda, la Rap, che non riesce a mantenere un minimo di decoro in città, né tantomeno a Mondello, che, proprio con l’arrivo dell’estate, dovrebbe rappresentare il fiore all’occhiello e che invece subisce questo scempio“, prosegue Sabrina Figuccia.

Orlando è convinto: l’emergenza rifiuti si combatte soprattutto con centinaia di vigili urbani sparpagliati per la città; peccato però che la nostra polizia municipale è parecchio sott’organico e d’estate il numero dei vigili in servizio diminuisce pure“, continua Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo dell’Udc, che prosegue: “Proprio qualche settimana fa, avevo sollevato il problema degli agenti che chiedono, ed ottengono, il distacco per i mesi estivi in alcune località turistiche siciliane, che vedono crescere di parecchio il traffico automobilistico. Una prassi che va avanti da anni, ma che presenterebbe qualche problema d’attuazione. E, sembrerebbe, dopo la mia interrogazione, che il comandante Marchese abbia già bloccato le prime domande”.

Dall’altro lato, però, resta il nodo dei tanti vigili che non possono svolgere servizi in strada perché hanno patologie particolari che impediscono loro di andare in giro di pattuglia” aggiunge.

Insomma, attendiamo con ansia di sapere dove il sindaco ed il comandante troveranno questi centinaia di agenti per contrastare il criminale fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, soprattutto ingombranti, a tutte le ore del giorno e della notte. Saranno vigili in divisa, in borghese o in…visibili? Orlando, e Marchese non vorranno rischiare denunce penali da parte degli agenti che non possono lavorare in strada. Si aprirebbero così tanti contenziosi che si bloccherebbe l’intera polizia municipale” conclude la Figuccia.

 

 

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.