A Noto le mostruosità della contemporaneità, in scena "Contro il Progresso" :ilSicilia.it
Siracusa

AL TEATRO TINA DI LORENZO

A Noto le mostruosità della contemporaneità, in scena “Contro il Progresso”

6 Dicembre 2019

Sabato 7 dicembre 2019 alle 20.45, presso il Teatro Tina di Lorenzo di Noto, andrà in scena Contro il progresso. 

Uno spettacolo che ha fatto il suo debutto in prima nazionale al Teatro Libero lo scorso 21 novembre. “Contro il Progresso”  è guidato in regia da Giuseppe Massa, con la drammaturgia di Margherita Ortolani ed è interpretato da Glory Arekekhuegbe, Emiliano Brioschi, Salvatore Tringali; le scene e i costumi sono di Mela Dell’Erba; il suono di Giuseppe Rizzo; le luci di Michele Ambrose e la videografica di Tommaso Arosio.

Contro il ProgressoLo spettacolo è una co-produzione del Teatro Libero Palermo con la Fondazione Teatro Tina di Lorenzo di Noto e la compagnia Sutta Scupa.

LO SPETTACOLO

Sette sketch raccontano le mostruosità della contemporaneità con un tono leggero e distaccato che affonda le radici nella tradizione surrealista spagnola, in particolare catalana.

Contro il progresso – spiega Giuseppe Massa, regista dello spettacolodisegna un mondo che va “oltre l’umano”: l’amore tra due persone è formalizzato da un contratto a tempo determinato; in un capovolgimento di crudeltà una foca uccide un neonato; gli ultimi non sono più persone ma un passatempo per la massa dei ben pensanti. Ho immaginato una cornice estetica generale che potesse contenere i sette sketch, in un contesto scenico ipertecnologico in cui la quotidianità si trasforma in un presente futuribile e spiazzante”.

 

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.