A Palermo c'è chi non vuole più Orlando come Sindaco: "Mandiamolo a casa, c'è una città in ginocchio" :ilSicilia.it
Palermo

È stata creata anche una pagina Facebook

A Palermo c’è chi non vuole più Orlando come Sindaco: “Mandiamolo a casa, c’è una città in ginocchio”

24 Agosto 2018

Impazza la polemica social contro il sindaco di Palermo, è stata addirittura creata una pagina su Facebook dal nome “Mandiamo a casa Orlando. Sfiducia popolare” che sta ricevendo diversi consensi dai palermitani stanchi della politica del primo cittadino che vedrebbe trascurare su più fronti la città.

sfiducia-popolare-contro-orlandoL’immagine di copertina e la descrizione che è possibile trovare tra le info della pagina parlano chiaro: “Occorre manifestare la volontà di cambiamento dei Palermitani. Stanchi di un sindaco che non lo sa fare, vogliamo mandarlo a casa con una #SfiduciaPopolare”.

post-sfiducia-popolareIn un post pubblicato in queste ore in cui parte di Palermo sta “affondando” a causa delle violenti piogge chi ha creato la pagina ha scritto: “PALERMO È SOMMERSA DALL’ACQUA. Siamo soltanto ad agosto e la città è in ginocchio. Mancanza di manutenzione, pulizia e programmazione provocano tutto ciò. #Palermo è un mega acquapark. In inverno cosa succederà? Se siete stanchi di questa situazione, condividete e fate girare. Mandiamo a casa Orlando“.

A questo post non sono mancati i commenti di alcuni palermitani delusi e amareggiati nel vedere a Palermo fiumi di rifiuti, fango e liquami.

E proprio a proposito dei disagi soprattutto nella zona nord della città causati dai temporali, Anna Maria D’Amico in un altro post pubblicato sulla

partanna-mondello
Inizio lavori Partanna Mondello nel 2016

pagina dell’associazione comitati civici Palermo di cui lei è parte scrive: “Due anni fa sorridevamo amaramente guardando questa foto (a destra) dal sapore trionfalistico, con sindaco, vicesindaco e politici locali gongolanti per un’opera che avrebbe dovuto salvare Mondello e le borgate limitrofe dagli allagamenti continui.

Sorridevamo – continua – perché avevamo intuito che si trattava di lavori non risolutivi, anche con la consulenza di un esperto del settore, che ci spiegò in modo dettagliato perché questi lavori, annunciati con toni trionfalistici, non sarebbero serviti a risolvere il problema. Oggi le strade di Partanna, Mondello, Pallavicino sono come fiumi in piena, lo vediamo dai tanti video postati sui social. Nessuno è responsabile? E quella foto con i nostri amministratori soddisfatti e sorridenti davanti al cantiere che doveva rappresentare La soluzione, come la dobbiamo intendere? Io, da cittadina contribuente, mi sento presa per i fondelli”. 

orlandoProprio per quanto riguarda gli allagamenti c’è chi ironizza con fotomontaggi che hanno un retrogusto amaro per la situazione difficile in cui versa Palermo.

 

 

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.