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Palermo

Dal 16 giugno al 4 novembre

A Palermo da tutto il mondo per Manifesta 12 | Videoservizio

15 giugno 2018

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Il sole che si nasconde nel giorno dell’inaugurazione di Manifesta 12, la biennale nomade di arte contemporanea che aprirà i battenti al pubblico dal 16 giugno al 4 novembre 2018, vuole essere segno, come ha sottolineato il sindaco Leoluca Orlando, che la città, da oggi, non venga più riconosciuta per vecchi stereotipi culturali.

Manifesta 12 non sarà un evento temporaneo per Palermo, la città che negli ultimi 40 anni è cambiata più di tutte nel panorama europeo – ha dichiarato il Sindaco alla presentazione – La presenza della Biennale in città vuole essere l’occasione per mettere in luce, risaltare e rinsaldare il patrimonio offerto dalla coesistenza di popoli ma anche di specie naturali che, in sintonia con l’ambiente, da secoli in Sicilia hanno trovato accoglimento“.

Manifesta 12

In quest’ottica il gruppo curatoriale, composto da Ippolito Pestellini Laparelli, del Gruppo OMA, Bregtje van der Haak, Andrés Jaque e Mirjam Varadinis, ha lavorato per lo sviluppo del progetto “Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza” (The Planetary Garden. Cultivating Coexistence).

L’approccio alla città e il concept stesso sono stati, in qualche modo, una scommessa sia per la Biennale, come sottolineato dalla direttrice Hedwig Fijen, che per la città; scommessa che sembra, a prima vista, vinta se si guarda ai risultati ottenuti dal lavoro svolto in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, le istituzioni locali e i cittadini palermitani.

La Biennale ha allestito per l’edizione siciliana 31 progetti nuovi con all’opera 48 artisti, tra architetti, architetti del paesaggio, botanici geografi, scrittori, antropologi e operatori di diversi settori.

Le location individuate, 22 in tutto, vanno da Pizzo Sella alla Costa Sud e comprendono, tra gli altri, luoghi storici come Palazzo Costantino, Palazzo Forcella de Seta, Palazzo Ajutamicristo, l’Oratorio dei Peccatori, Palazzo Butera, la Casa del Mutilato, l’Oratorio di San Lorenzo, oltre all’Orto Botanico, centro d’ispirazione del “Giardino Planetario”.

A fianco di Manifesta 12 anche una “costola” inedita di appuntamenti artistici offerta dal programma degli eventi collaterali, Collateral, e dal gruppo 5x5x5.

Manifesta 12 fa parte del cartellone ufficiale di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

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Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.