20 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.47
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11

Assenti i principali Capi di Stato, restano i disagi per i cittadini

L’inutile vertice sulla Libia orfano dei potenti | Video editoriale

12 novembre 2018

 

Guarda il video editoriale in alto

Oggi e domani a Palermo c’è questa conferenza internazionale sulla Libia. Nel video editoriale in alto parliamo della sua inutilità: infatti, nel capoluogo siciliano non sono presenti né il presidente Russo Vladimir Putin e nemmeno quello Usa Donald Trump. Il generale Haftar, che è uno dei principali contendenti, potrebbe venire a Palermo ma partecipare solo a incontri separati a margine del summit e, dunque, ci si domanda a che scopo sia stato organizzato questo vertice che ha il sapore di una mera passerella internazionale.

Su tutte il dato che l’Italia ha oggi, comunque, la possibilità di contare sullo scacchiere internazionale e di tornare ad avere voce in capitolo. Ma sulla Libia occorre non sottovalutare il ruolo di Saif al-Islam Gheddafi, figlio del presidente Libico assassinato a seguito dell’attacco occidentale al Paese africano. Di lui non si sa dove sia, anche se l’autorevolezza di cui gode, non soltanto nazionale ma anche internazionale, suggerirebbe un suo ritorno sulla scena libica non da comparsa, come anche giustamente sottolineato di recente dal Corriere della Sera e dall’Huffington Post. E l’Italia potrebbe oggi farsi anche “sponsor” di un suo ritorno in grande stile.

Comunque sia, l’inutile conferenza sulla Libia alcuni effetti li ha già ottenuti: la rivoluzione del traffico veicolare a Palermo e una città blindata con tantissime strade interdette alla circolazione e disagi per tutti. Peraltro, nemmeno giustificati dalla consolazione di aver ospitato un vertice determinante per gli assetti libici.

Guarda il video editoriale in alto

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.