A Partanna fine settimana con il "Ciocco Fest nel Belice" [Il programma] | ilSicilia.it :ilSicilia.it

Dal 29 al 31 marzo

A Partanna fine settimana con il “Ciocco Fest nel Belice” [Il programma]

di
29 Marzo 2019

Un’autrice per bambini e umorista americana, Sandra Boynton, scrive: “Le più grandi tragedie furono scritte dal greco Sofocle e dall’inglese Shakespeare. Entrambi non conoscevano il cioccolato“. Ed è da questa battuta che vogliamo partire per raccontarvi il “Ciocco Fest nel Belice“, che si svolge a Partanna (TP) dal 29 al 31 marzo. Una piccola curiosità, prima di tuffarci nel più godurioso e afrodisiaco di tutti gli alimenti, riguarda l’etimologia di Partanna che, secondo alcuni, avrebbe un origine greca παρθένος, parthenos, “vergine” e secondo altri di origine araba, bartannah, “terra scura”.

Partanna e le sue tante bellezze

Grazie a questa straordinaria festa del gusto si avrà la possibilità di conoscere uno dei beni culturali più importanti della città, la Chiesa Madre che, dopo cinque anni di chiusura e un importante restauro, è stata di recente riaperta al pubblico. La Chiesa Madre, tra i suoi monumenti più rappresentativi, è stata parzialmente ricostruita dopo il terremoto. Fu progettata nel 1536 dal Barone Baldassarre Grifeo, ma consacrata soltanto nel 1676. La pregevole decorazione a stucco degli interni fu eseguita, tra il 1692 e il 1729, da Vincenzo Messina con l’aiuto dei figli Giacomo e Giovanni. La facciata, un campanile e la copertura della navata centrale furono danneggiati durante il sisma del 1968, ma ricostruiti secondo il disegno originale. L’organo, ideato da Paolo Amato, è stato definito uno dei più belli della provincia di Trapani.

Castello GRIFEO Partanna bj

Un altro luogo suggestivo e ricco di storia è il Castello Grifeo, sede del Museo Civico della Preistoria del Basso Belice e del museo etno antropologico. Dall’XI secolo, infatti, la storia del Feudo di Partanna è indissolubilmente legata alla Famiglia dei Grifeo. Auripione I Grifeo, sotto il comando del generale bizantino Giorgio Maniace, partecipò al primo tentativo di strappare l’isola ai saraceni, senza riuscirvi. L’armata normanna, invece, del Gran Conte Ruggero ne uscì vittoriosa. Nel Castello Grifeo di Partanna, un affresco sul muro del salone principale racconta le origini dell’intitolazione del Feudo: Giovanni I Grifeo salvò il Gran Conte durante un duello contro il condottiero arabo Mogat e la stessa scena è ripetuta sull’ingresso principale della Cattedrale di Mazara del Vallo grazie a un gruppo scultoreo.

L’investitura ufficiale con il titolo di Barone fu confermata tra il 1137 e il 1139 in favore di Giovanni II Grifeo ad opera di Re Ruggero II. Il 20 maggio 1628, Guglielmo I Grifeo Ventimiglia assurse al rango di Principe con concessione di Re Filippo IV di Spagna. Oggi lo stemma del Comune di Partanna riporta il Grifone, animale araldico dei Grifeo, insieme al castello della Famiglia che domina parte dell’abitato e della vallata circostante. Nelle sale del Castello sono custoditi numerosi reperti archeologi risalenti al periodo del tardo- neolitico rinvenuti in contrada “Stretto” nel corso di importanti campagne di scavo autorizzate dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e condotte dal compianto archeologo Sebastiano Tusa, scomparso da poco e che un grande vuoto ha lasciato in questa nostra isola che tanto amava. Notevole importanza riveste il cranio trapanato, custodito in una delle sale facenti parte dell’esposizione museale. All’interno della sala delle armi è possibile ammirare le opere d’arte di una pinacoteca che è stata allestita con opere pittoriche provenienti dalle chiese distrutte dall’evento sismico che nel ’68 ha colpito e devastato il territorio della città e di gran parte della Valle del Belice. Fra queste spicca la pala di altare della “Madonna del Rosario” dipinta da Simon di Wobreck nel 1585.

Interessante e coinvolgente risulta inoltre la visita del Museo Etno Antropologico, all’interno del quale sono ubicati strumenti della vita contadina, che permettono con l’ausilio di una guida di rivisitare usi e costumi di un tempo, nonché di conoscere in particolare usanze e mestieri ormai scomparsi ma che hanno caratterizzato per molto tempo i territori dell’agro belicino.

Ciocco Fest

Il Ciocco Fest 

Il Ciocco Fest nel Belìce è una iniziativa che prevede la partecipazione e la collaborazione del consorzio Tutela Cioccolato di Modica, che pochi mesi fa ha ottenuto dall’Unione Europea l’Igp (Indicazione geografica protetta), diventando il primo cioccolato a ricevere tale riconoscimento ed è stato inserito tra le migliori 80 qualità di cioccolato al mondo, la cui storia si snoda lungo un unico filo conduttore che unisce la Sicilia, in particolare la Contea di Modica, alla Spagna per trovare, infine, le sue radici nella meravigliosa civiltà degli Aztechi. All’iniziativa parteciperanno inoltre numerosi specialisti del cioccolato locali e non solo che, all’interno dei loro stand, offriranno gadget a prezzi speciali, ovviamente a tema.

Le postazioni dislocate lungo le vie del centro storico della cittadina rimarranno aperte e a disposizione dei numerosissimi golosi, che sempre più numerosi partecipano, dalle 8,30 alle 21. Da prima mattina e fino all’ ora di pranzo, precisamente dalle 9 alle 13, sia le scolaresche che chiunque sia interessato potrà assistere al laboratorio artigianale che ha lo scopo di promuovere la cultura del cioccolato a 360 gradi. Questa edizione si avvale di un’ulteriore attività di chiara impronta culturale che permette di usufruire dei locali del fortilizio per rivisitare usi e costumi propriamente medievali, per ripercorrere gli aspetti che hanno caratterizzato le dinamiche dell’incastellamento e altri aspetti del periodo in questione.

Si offrirà, inoltre, l’opportunità di cogliere sia le tradizioni gastronomiche, sia quelle ludico ricreative del Medioevo. Attraverso video proiezioni e pannelli esplicativi i partecipanti verranno coinvolti in una visita guidata che consentirà di approfondire le conoscenza della Sicilia a partire dall’età preistorica sino ai giorni nostri. Tutti coloro che sono interessati ai laboratori e alle visite guidate del Castello Grifeo dovranno prenotarsi almeno 15 giorni prima dalla data prevista per l’evento.

Nel corso di questa tre giorni, dalle 9 fino alle 21, Piazza Falcone e Borsellino sarà animata da giochi e tantissime iniziative. Non mancheranno gare di abilità, divertenti parate, spettacolari esibizioni, golosi allestimenti, musica dal vivo che animeranno ogni angolo di Partanna. Sarà presente anche un mercato dell’home made e del riuso che darà l’idea di un centro commerciale en plain air grazie alla collaborazione di abili hobbisti e creativi che, con instancabile dedizione, cureranno l’esposizione dei propri prodotti di artigianato. L’evento ricreativo, assieme a momenti didattico-culturali, vuole creare un itinerario completo, originale ed efficace per la formazione dei ragazzi, associando inedite scoperte storico-culturali alla convivialità e all’educazione alimentare. Negli stand, a tal proposito, sarà possibile degustare, oltre al cioccolato: arancine, cassatelle, sfince, pizze, crepes, waffel, birra, tutti a base di cioccolato. Adesso scendiamo nei dettagli del programma.

PROGRAMMA

Venerdì 29, Sabato 30 e Domenica 31 marzo

Alle 8,30

Apertura Stand Cioccolato

Alle 9

Preparazione e vendita di Specialità al Cioccolato: arancine, pizza,fragole, crepes, waffel, cassatelle, cannoli, sfinci

Alle 9,30

Inizio Laboratori Didattici per la lavorazione del Cioccolato a cura del Consorzio di Modica

Alle 10

Visita al Castello Grifeo e al Museo Archeologico del Basso Belìce
(Lezione Multimediale sulle Divinità Greco Romane, Lezione simulata sull’Alimentazione nel Medioevo)

Alle 10,30

Esibizione Figuranti con Costumi d’Epoca Rinascimentali presso la Corte del Castello Grifeo, visita del Museo Etno-Antropologico

Alle 11

Raduno Ferrari, Macchine d’Epoca e Moto (Domenica 31)

Alle 11,30

Laboratorio per la Lavorazione del Cioccolato a cura del Consorzio di Modica

Alle 13

Pranzo con Menù di primi e secondi piatti al Cioccolato

Alle 16

Realizzazione Scultura di Cioccolato a cura dei Maestri Cioccolatieri di Modica

Alle 17

Dance Animation a cura del Maestro Alberto Calandra (DNA Danza nell’Anima)

Alle 18

La Fabbrica del Cioccolato a cura di Cioko School

Alle 19

“CioccoFashion Day” Defilè di Moda a cura di Loredana La Rocca (Sabato 30)

Alle 20

Live Music by Soda Caustica (Domenica 31)

Buon Ciocco Fest a tutti.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.