A Salemi la XV edizione de "La Sagra della Busiata" :ilSicilia.it
Trapani

Il 10 e l'11 agosto

A Salemi la XV edizione de “La Sagra della Busiata”

di
7 Agosto 2019

Altro giro, altra tappa che ci vede diretti a Salemi (TP) dove, il 10 e l’11 agosto, si svolge la XV edizione “Sagra della Busiata”. Com’è nostra abitudine, prima di assaporare questo straordinario cibo della tradizione, penetriamo tra le pieghe di uno dei Borghi più Belli D’Italia.

Salemi

Adagiato nel cuore della Valle del Belice, sulle pendici del Monte delle Rose tra il fiume Mazzaro e il fiume Grande, posto sul sito dell’antica città elima di Halyciae, di impianto arabo-medievale, ubicato tra colline coltivate a vigneti e uliveti, si raccoglie intorno al castello dal cui terrazzo merlato della torre circolare è possibile scorgere un vastissimo panorama sulla Sicilia occidentale fino al mare. Sotto l’egida degli arabi sembra avere avuto origine il nome Salemi. Diverse le teorie sull’origine del nome: una la lega a “Saleiman”, figlio del comandante che conquistò Alicia; un’altra a “Sale”, per la presenza del fiume Salso che rende le acque che attraversano la città salmastre; un’altra ancora a “Salam”, città salubre e sicura e, infine, a “Salem”, pace. Sotto il profilo agricolo, gli arabi introdussero molte nuove coltivazioni nelle campagne circostanti: arance, limoni, pesche, albicocche, asparagi, carciofi, cotone, melanzane e spezie come lo zafferano, il garofano e la cannella.

Salemi

La Sagra della Busiata
Tra le vie del borgo, in Piazza Alicia, in cui è situato il Castello Arabo Normanno e l’Ex Chiesa Madre, godrete di uno spettacolo di folklore internazionale che, coinvolgendo gruppi provenienti da diverse parti del mondo, Colombia, Montenegro, Nepal, Serbia, Italia, organizzato dall’Associazione Sicilia Bedda, con il patrocinio del Comune di Salemi, è dedicato quest’anno ad Alberto Favara, farà da festoso contorno alla XV edizione “Sagra della Busiata”, il tradizionale appuntamento enogastronomico che richiama ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia. Degusterete questo particolare tipo di pasta lavorata a mano, ne verranno cucinate più di 600 chili al giorno, raggiungendo quasi i 2000 Kg in totale, secondo l’estro dei cuochi in gara, innaffiata con i vini delle aziende locali. Durante l’evento potrete visitare, inoltre, i beni monumentali della città, le chiese ed i musei d’arte Sacra, del Risorgimento, della Mafia e il museo Civico.

Le busiate debbono il loro nome alla cosiddetta busa, il ferro da calza utilizzato dalle massaie per realizzarle. In origine si trattava di una sorta di sottile canna ricavata dagli steli della ddisa (termine dialettale) l’ampelodesmo, una pianta perenne spontanea della famiglia delle graminacee, presente nei terreni incolti e aridi delle nostre campagne. In seguito la busa vegetale fu sostituita dagli attrezzi metallici che utilizzano le donne per tessere maglioni e realizzare lavoretti a maglia. Uno strumento tessile convertito alla gastronomia che si riesce a produrre un originalissimo tipo di pasta, la cui caratteristica principale è la callosità e la permeabilità al tempo stesso al sugo che la condisce, elementi questi che la rendono unica ed inimitabile. La busa serve infatti a dare alla pasta la caratteristica forma concava che produce un duplice effetto: facilitarne la cottura, mantenendo una gradevole consistenza, e essere tutta avvolta dal condimento. In origine a Salemi il condimento principe era il ragù di carne di castrato o, in alternativa, di maiale, oggi anche la salsa marinara.

Per un weekend gustoso, Salemi vi aspetta.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Il senso del rossetto

Mi ostino a truccare le mie labbra con il rossetto, anche se in pochi lo vedranno. Si tratta di un atto di ribellione al clima che viviamo e a quella me stessa che, durante il lockdown, indossava sempre gli stessi vestiti ed era arrivata al fondo della sua sciatteria? Ebbene, eravamo solo agli inizi
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Moderati per sopravvivere

Si torna a parlare di un partito dei “moderati” che - come ci informa Belzebù nell’articolo di questi giorni - dovrebbe mettere insieme i cespugli della politica italiana: Italia Viva di Matteo Renzi, Azione di Carlo Calenda, Più Europa di Emma Bonino e Forza  Italia o almeno una sua parte. Un’adesione che finora, però, è più una speranza che una certezza
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

Empatia e dieta

L’importanza della relazione con il professionista della salute, in una dieta per raggiungere il peso desiderabile e la cura delle emozioni. Cos'è l'empatia?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.