18 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.48
Ragusa

Il 7 e l'8 dicembre

A Scicli per le Canzoncine dell’Immacolata Concezione

5 Dicembre 2018

La vostra Patti Holmes vi accompagna a Scicli, monumentale città barocca dalle sembianze di un presepe, il cui nome deriverebbe da Šiclis, uno dei tanti appellativi dei Siculi che la abitarono circa tremila anni fa, perché il 7 dicembre, intorno alle 19,30 si rinnova una bellissima usanza, quella delle “Tradizionali Canzoncine” che, dal 2011 inserite nel REI (Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana), tutelate come Patrimonio Culturale della Sicilia e, ogni anno, organizzate dalle Parrocchie di S.M. La Nova e San Bartolomeo, vedono sfilare un nutrito corteo di sciclitani per le pittoresche e suggestive vie del centro.

Immacolata a Scicli

Le Canzoncine, un rito a cui il comune ibleo è molto legato in quanto tramandate di generazione in generazione, spingono tutta la popolazione a riversarsi nelle strade e cantare l’inno all’Immacolata Concezione. In questo luogo d’incanto, in cui il tempo sembra essersi fermato, in realtà si festeggiano due Immacolate, tante quante sono le antiche Confraternite, una legata alla Chiesa di S.M. La Nova e l’altra a San Bartolomeo. Ogni anno si assiste a una inusuale processione senza statue, simulacri o elementi religiosi in cui c’è chi distribuisce il testo delle “Canzoncine” e chi, anche, vino o grappa per riscaldarsi. La Madonna di S.M. La Nova viene celebrata il 7 dicembre, mentre quella di San Bartolomeo il sabato successivo. Il Corteo, che attraversa Scicli, fermandosi davanti a ogni edicola votiva e chiesa, canta, accompagnato dalla banda musicale del paese, i due testi che vi riportiamo:

Testo Immacolata S.M. La Nova

Vergin del Ciel Regina
Immacolata e bella
che ti chiamasti ancella
e sei Signora (si ripete)
Più vaga dell’aurora
e più che il sole eletta
tu fosti già Concetta
dal primo istante (si ripete)
Tu della colpa infrante
hai le catene e oltraggio
non fece al tuo bel raggio
insidia ascosa
Figlia, madre e sposa
più candida di un giglio
ti elesse il Padre, il Figlio
e il Santo Amore (si ripete)

Testo Immacolata San Bartolomeo

O Concetta Immacolata
fosti eletta dal Gran Padre
del Suo Figlio degna Madre
fra le amate la più amata (si ripete).
D’ogni grazie riempita
io Ti scorgo Alta Regina
Donna sei tutta divina
tutta pura e illibata.
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!
Senza macchia di peccato
del peccato originale
attuale e veniale
fosti sempre preservata.
Non spezzare dunque i clamori
di chi sei fatta avvocata
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!
O Concetta Immacolata!

Buona Festa dell’Immacolata nella magica Scicli.

 

[Foto copertina della Pagina Facebook “Scicli Mia”]
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

I lupi si travestono da nonne innocue

Il termine pedofilia (dal greco pais, fanciullo, e philìa, amore) dovrebbe significare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo. Attenzioni che, in apparenza, sembrano dettate da amore e dedizione, possono, in realtà, mascherare un'inquietante e distruttiva perversione.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.