A settembre Papa Francesco a Palermo, cambiamenti in vista alla Curia arcivescovile | ilSicilia.it :ilSicilia.it

Il Pontefice è stato pure invitato dal Forum delle Famiglie di Catania

A settembre Papa Francesco a Palermo, cambiamenti in vista alla Curia arcivescovile

di
20 Marzo 2018

A settembre, probabilmente il 15, poco dopo il venticinquesimo anno dalla morte di Padre Puglisi e a poco più di cinque anni dalla beatificazione del sacerdote ucciso dalla mafia, Papa Francesco dovrebbe recarsi in visita a Palermo. Il Pontefice è stato pure invitato dal Forum delle Famiglie di Catania.

La notizia di una visita del Santo Padre nel capoluogo siciliano arriva nelle stesse ore in cui filtrano voci circa la fine del mandato, nella Curia palermitana, di Don Corrado Lorefice. Da indiscrezioni si apprende, infatti, che lo stesso arcivescovo palermitano avrebbe chiesto un nuovo incarico curiale romano.

La nomina di Don Corrado Lorefice alla guida dell’Arcidiocesi di Palermo, avvenuta nel dicembre del 2015, era stata fortemente voluta anche nel nome di un rinnovamento pastorale della Chiesa palermitana e di una Curia più collegiale.

Monsignor Lorefice, restando Arcivescovo, verrebbe, quindi, promosso ad un incarico a Roma. Il probabile successore potrebbe essere l’attuale ordinario militare per l’Italia, l’arcivescovo Don Santo Marcianò, originario di Reggio Calabria, oggi a Roma, che prenderebbe possesso dell’Arcidiocesi palermitana con pieno mandato da Papa Francesco.

Recentemente, la curia palermitana era finita al centro delle cronache per il caso dell’Ipab Cardinale Ernesto Ruffini, l’Opera Pia oggetto di critiche, a causa della notizia dei licenziamenti di una quarantina di lavoratori.

La venuta a Palermo di Papa Francesco potrebbe, quindi, essere letta anche nell’ottica di un ulteriore segnale della Santa Sede, che darebbe avvio a un importante rinnovo degli incarichi diocesani nella Curia palermitana.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin