20 settembre 2018 - Ultimo aggiornamento alle 19.12
caronte manchette
caronte manchette
Caltanissetta

Dal 18 al 20 agosto

A Villalba si celebrano San Giuseppe, la Sagra del Pomodoro Siccagno e della Lenticchia [Il Programma]

18 agosto 2018

La vostra Patti Holmes vi conduce a Villalba (CL), nel cuore geografico della Sicilia che è iscritto nel suo DNA. Quando si parla della nostra meravigliosa isola, al turista vengono in mente il mare e le sue coste, ma solo raramente il suo entroterra sconosciuto e di struggente bellezza. Per raggiungere la nostra meta, questo paesino virtuoso e operoso della provincia di Caltanissetta in cui, dal 18 al 20 agosto, il sacro, la Festa di San Giuseppe, e il profano, la Sagra del Pomodoro Siccagno e quella della Lenticchia, si incontrano, percorriamo una suggestiva strada che, collegando Roccapalumba a Valledolmo fino ad arrivare a Vallelunga e, quindi, a Villalba, vi ipnotizzerà con la distesa verde delle sue colline  che sembra non finire mai. Un paesaggio d’incanto e rara bellezza che incontra una Sicilia “altra” non meno bella della più nota e frequentata. In piccole e accoglienti comunità come questa, in cui il tempo scorre lentamente e si ha l’illusione di essere parte di una grande e unita famiglia, ci sono giorni di festa che hanno radici in una profonda e sentita religiosità che, spesso, sposa la tradizione della terra.

locandina Sagra Villalba

Da sabato 18 agosto, cari miei Watson, avete un appuntamento imperdibile con Villalba, per la XXXVI edizione Sagra del Pomodoro Siccagno e la XIV Sagra della Lenticchia, manifestazioni dedicate ai prodotti di punta, che nel mese di agosto dominano lo scenario agro-turistico della cittadina del “Vallone”, e con la Festa del Patrono, San Giuseppe.

San Giuseppe

Nutrirete anima e corpo, vivrete un clima gioioso con degustazione di prodotti tipici locali (pomodori secchi, ceci e legumi, origano, olio extravergine d’oliva, formaggi, lenticchie), spettacoli, le Sagre del pomodoro Siccagnu, con maxi spaghettata, e quella della Lenticchia, che condividono il successo di due prodotti che hanno fatto grande questo piccolo paese del Vallone, e la Festa del Patrono con allestimento delle Tavole dei “Vecchiarelli“, in cui troneggia il pane di San Giuseppe, che per i villalbesi è un modo per ringraziare il Santo di aver avuto esaudito un voto. La tradizione, anticamente, prevedeva che le donne preparassero un lauto pranzo per i vecchietti meno abbienti del paese, che tornavano a casa pieni di provviste, e il numero, dovendo rappresentare la sacra famiglia, non doveva essere meno di tre.

pomodoro siccagno

Il Pomodoro pizzutello Siccagno, l’oro rosso di Villalba, è coltivato senza irrigazione; si semina a marzo e per tutta l’estate non riceve da bere né dal cielo né dall’uomo. Il contadino deve, però, smuovere il terreno e zappettare il campo tra i filari, per rompere la crosta argillosa e permettere all’umidità di correre tra le radici e nutrire le piante. Questa qualità è interessante, oltre che per la tradizione legata alla sua lavorazione, anche dal punto di vista organolettico e nutrizionale. Ricco di vitamina A e vitamina C, nonché di antiossidanti come il licopene, ha anche un basso contenuto di calorie ed è così saporito che la passata può essere cucinata anche senza sale.

San Giuseppe

La Lenticchia entra nella rotazione agraria delle campagne di Villalba nei primi dell’800 ad opera del marchese Niccolò Palmeri, che introdusse un morfotipo a seme grande di colore verde, che nel tempo si è selezionato in un ecotipo esclusivo. Oggi la coltivazione è limitata ad un areale ristretto dell’agro villalbese, a causa delle numerose difficoltà legate alla coltivazione tradizionale ed alle scarse rese produttive relative agli stessi metodi di coltivazione. Ad occuparsi della tutela del prodotto è L’Associazione Produttori della Lenticchia di Villalba (pro.le.vi.), che ne regolamenta la coltivazione attraverso un disciplinare di produzione in uso ai soci aderenti, ai quali vine riconosciuto il presidio slow food.

 

PROGRAMMA

 

Sabato 18 agosto

Vigilia della festa di San Giuseppe

Alle 9
Raccolta delle offerte per le vie del paese con l’immagine di San Giuseppe e suono di tamburi

Alle 12
Suono festoso delle campane con il tradizionale “Scampanio di San Giuseppe”

Alle 17
Ingresso del Corpo Bandistico “S. Cecilia” per le vie del paese

Alle 18
Santo Rosario di San Giuseppe e preghiere

Alle 18,30
Santa Messa – Tema “San Giuseppe modello di fede”

Alle 19,30
Esposizione del Santissimo Sacramento e canto solenne del Vespro in onore del Santo Patrono

Alle 21 – Piazza Vittorio Emanuele
Mega spaghettata a base di “Pomodoro Siccagnu”
La serata sarà allietata da Gennaro e la sua fisarmonica

 

Domenica 19 Agosto

Festa di San Giuseppe

Alle 7,30
Suono festoso delle campane e apertura della chiesa

Alle 8
Santa Messa con benedizione e distribuzione del pane

Alle 8,30
Ingresso del Corpo Bandistico “S. Cecilia” per le vie del paese

Alle 9,30
Benedizione delle Tavole dei “Vecchiarelli”

Alle 11
S. Messa Solenne. Benedizione della Tavola dei “Vecchierelli” Distribuzione del pane

Alle 12,30 -Piazza Vittorio Emanuele
Sparo di Moschetteria

Alle 18,30
Santo Rosario di San Giuseppe e preghiere

Alle 18,45
Corteo delle Autorità Civili e Militari dalla Casa Comunale alla Chiesa Madre

Alle 19
Santa Messa Solenne animata dalla Cappella Musicale “Soli Deo Gloria”. Distribuzione del pane. Tema: San Giuseppe “padre putativo di Gesù”

Alle 20
Processione solenne del Santo Patrono per le vie cittadine

Alle 21,30
Rientro e Benedizione Eucaristica

Alle 22 – Campo Sportivo
Giochi pirotecnici

 

Lunedì 20 Agosto

Alle 21 – Piazza Vittorio Emanuele
Degustazione della famosa “Lenticchia di Villalba”

Alle 22
Spettacolo Musicale

 

Viva Villalba, Viva San Giuseppe e i suoi meravigliosi prodotti, il Pomodoro Siccagno e la Lenticchia.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La perdita delle certezze

Prima era una delle certezze assolute, la Chiesa è lo stato Vaticano e il Papa, il tutto a Roma. Oggi la fede, tra dogmi e sprechi cos'è? C’è chi si è divertito tutta la vita sposando ideali a convenienza e c’è chi ha tentato di essere coerente...
Andiamo a quel Paese
di Valerio Bordonaro Marco Scaglione

Diario di Singapore – Seconda Parte

Opportunità di business per le aziende siciliane, sia nella grande distribuzione, sia in hotel, ristoranti e catering. A Singapore i prodotti che potrebbero avere mercato sono: i preparati per gelato, i dolci da forno, i formaggi, le birre semi-artigianali, le conserve di verdura e le conserve ittiche.