A20 Messina-Palermo, nuovi cantieri in autostrada: ecco tutte le restrizioni :ilSicilia.it
Messina

rifacimento pavimentazione

A20 Messina-Palermo, nuovi cantieri in autostrada: ecco tutte le restrizioni

di
28 Marzo 2021

Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di Autostrade Siciliane, anche sull’autostrada A20 Messina-Palermo.

Dal 29 marzo al 30 aprile si procederà al rifacimento del manto autostradale nel tratto compreso tra il km. 46,720 e il km. 50,542 (nei pressi di Barcellona P.G.) e pertanto la carreggiata autostradale di valle (direzione Palermo) rimarrà chiusa per consentire lo svolgimento dei lavori e il traffico sarà deviato nella carreggiata di monte, dove vigerà il doppio senso di circolazione.

Nei prossimi giorni verranno allestiti anche i cantieri utili alla realizzazione della nuova pavimentazione degli svincoli di Rometta, Milazzo, Barcellona P.G. e Patti. Si inizierà da quest’ultimo che pertanto verrà inibito al transito secondo le seguenti modalità:

  • 7 e 8 aprile chiusura della rampa di ingresso in autostrada in direzione Messina;
  • 9 e 10 aprile chiusura della rampa di ingresso in autostrada in direzione Palermo;
  • 12 e 13 aprile chiusura della rampa di uscita dell’autostrada per i veicoli provenienti da Messina;
  • 14 e 15 aprile chiusura della rampa di uscita dell’autostrada per i veicoli provenienti da Palermo.

Infine, dal 29 marzo al 31 maggio verranno effettuati anche i lavori di adeguamento dell’impianto elettrico del fabbricato dei caselli di Villafranca Tirrena. Al fine di favorirne la realizzazione verrà parzializzato l’ultimo chilometro della carreggiata in direzione Palermo che conduce alla barriera di Villafranca, esattamente dall’uscita della galleria Madonna di Montauto al km. 19,500 fino km. 20,500.

il Viadotto Larderia, della tangenziale di MessinaSICUREZZA CAVALCAVIA

Intanto sono iniziate le prime verifiche sulla sicurezza di ponti e cavalcavia presenti sulla rete autostradale gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane.

Prima prova stamane per il cavalcavia N° 1, altrimenti conosciuto come Viadotto Larderia, della tangenziale di Messina.

Al termine delle prove, alle ore 12:00, sono stati registrati i primi risultati confortanti: le strutture portanti hanno reagito positivamente ai carichi, mostrando un comportamento elastico nella norma che lascia escludere qualunque ipotesi di pericolo di dissesto o crollo. Verranno comunque programmati nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria relativi alla demolizione e ricostruzione di una nuova soletta in cemento armato, deteriorata dalle infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla sede stradale di proprietà della Città Metropolitana di Messina.

L’amministrazione di Autostrade Siciliane coglie l’occasione per esprimere tutto il proprio ringraziamento verso la cittadinanza che oggi con pazienza ha  dovuto farsi carico dei conseguenti disagi viari e fa sapere di aver regolarmente provveduto a inviare per tempo tutte le comunicazioni istituzionali preventive di prassi per l’intervento odierno, per altro concordato con gli uffici dell’amministrazione della Città Metropolitana di Messina. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane sul altri ponti e viadotti, per scongiurare ogni allarme sollevato sulle strutture autostradali.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti