Abuso d'ufficio: Gip archivia procedimento su dirigenti Asp Palermo :ilSicilia.it
Palermo

Dopo esposto presentato da medico veterinario

Abuso d’ufficio: Gip archivia procedimento su dirigenti Asp Palermo

di
23 Giugno 2021

I Dottori Giuseppe Buttafuoco, Giorgio Li Vigni, Luigi Lo Giudice e Maria Tomasino sono dirigenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo e, in tale veste, hanno svolto le funzioni di componenti dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari della medesima ASP. A seguito di esposto presentato alla Procura della Repubblica di Palermo, è stato promosso un procedimento penale a carico degli stessi dirigenti dell’ASP.

In particolar modo, l’indagine penale ha riguardato la condotta posta in essere dai suddetti dirigenti, nella qualità di componenti dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari dell’ASP di Palermo, e consistente nell’irrogazione di una sanzione disciplinare (censura scritta) nei confronti del dott. Paolo Ingrassia, in asserita violazione dell’art. 54/bis del D.lgs n. 165/2001. Tale condotta, infatti, secondo quanto rappresentato nell’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Palermo, avrebbe integrato gli estremi del reato di abuso d’ufficio ex art. 323 c.p.

Entrando nei dettagli della vicenda, nell’ottobre 2016, il veterinario dell’ASP Palermo Paolo Ingrassia ha segnalato al manager della stessa Azienda, Antonio Candela, la carenza delle specializzazioni richieste affinché il collega Angelo Sergio Todaro assumesse le funzioni di responsabile temporaneo dell’unità di igiene degli alimenti.

In particolar modo, tale segnalazione veniva trasmessa dal Dott.re Ingrassia attraverso l’utilizzo della carta intestata dell’ASP e, dunque, senza che il medesimo si avvalesse del c.d. protocollo riservato.

L’organo disciplinare dell’Azienda ha dunque ritenuto di sanzionare il Dott.re Ingrassia in ragione della modalità con cui era stata presenta la segnalazione (utilizzo della carta intestata dell’ASP).

I sopra citati dirigenti dell’ASP, rappresentati e difesi dagli Avv.ti Girolamo Rubino, Roberto Tricoli, Giuseppe Gerbino, Vincenzo Zummo, Ninni Reina e Loredana Lo Cascio sono intervenuti nel suddetto procedimento penale articolando difese.

L’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, esaminate le difese dei soggetti indagati, ha ritenuto del tutto infondate le accuse mosse a carico dei dei Dott.ri Buttafuoco, Li Vigni, Lo Giudice e Tomasino e, per l’effetto, ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal Pubblico Ministero che aveva svolto le indagini in merito ai presunti reati commessi dai dirigenti dell’ASP di Palermo, ritenendo non condivisibile l’opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dal Dott.re Ingrassia.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin