Ad Alcamo la scultura del maestro Turi Simeti :ilSicilia.it
Trapani

L'inaugurazione sabato 16 novembre

Ad Alcamo la scultura del maestro Turi Simeti

di
14 Novembre 2019

Si inaugurerà sabato 16 novembre 2019 alle ore 11:30 la scultura in marmo del Maestro Turi Simeti dal titolo “Un ovale marmo perlato su panorama”; l’opera è stata collocata nel Belvedere di Alcamo che si potrà ammirare lungo una passeggiata in piazza Bagolino.

Turi Simeti, artista alcamese, riconosciuto a livello internazionale, ad oggi vive a Milano ma ha sempre mantenuto un rapporto importante con la sua città, per questo motivo ha donato questa imponente scultura che è stata precedentemente seguita da altre donazioni che si trovano presso il Museo di Arte Contemporanea, il MACA, al
Collegio dei Gesuiti.

L’interlocuzione  tra l’artista e l’Amministrazione Comunale alcamese nasce nel 2018 su iniziativa del gallerista Adalberto Catanzaro che, nel febbraio scorso, ha organizzato una visita nello studio maestro a Milano dove è nata l’idea di questa scultura che rilancia non solo l’attività culturale della Città di Alcamo ma anche il marmo made in Sicily, come il perlato di Custonaci.

La scultura è un grande monolite ovale, cifra stilistica che caratterizza le opere di Simeti ed è rimasto tale in questi ultimi cinquant’anni, dalle dimensioni 340x260x40
cm in marmo perlato che sta in un equilibrio imperfetto sul filo dell’orizzonte, un segno nel paesaggio, che divide città e campagna, una faccia rivolta alla città.

L’artista Simeti, quindi ha voluto mettere a nudo l’ovale, che rappresenta l’archetipo della sua pittura, che non intende comunicare altro che l’assolutezza della forma di
fronte alla profondità del paesaggio e all’infinita profondità dell’esistenza. Piazza Bagolino è l’area urbana che non ha subito la pressione delle espansioni recenti, lasciando ancora riconoscibili i bastioni delle mura e il fronte urbano.

E il luogo che meglio rappresenta la condizione di limite e di soglia urbana, una volta era l’estremo baluardo di difesa della città, oggi è una terrazza sul mondo. Attraverso
un panorama di infinita bellezza, quest’opera artistica di Turi Simeti interagisce con lo spazio e contribuisce a dare senso al luogo o forse a ricostruire il suo senso in
questo luogo.

“Per noi è un onore accogliere una scultura del Maestro Turi Simeti – afferma il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi che trova la sua collocazione naturale a piazza
Bagolino, interagendo con lo spazio circostante; il marmo dell’ovale, infatti, si integra perfettamente con la passeggiata lungo il bastione e disegna con il panorama un
insieme di grande effetto artistico. Alcamo è una città ricca di arte e cultura e pertanto non poteva mancare un segno tangibile dell’opera di uno dei suoi più importanti figli”.

 

 

 

 

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin