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Tu chiamale se vuoi... Evasioni

Addobbi pasquali: la fantasia al comando

9 Aprile 2020

Nel “Tu chiamale se vuoi… Evasioni“, vogliamo rendere la Pasqua di questo 2020, con addobbi fantasiosi e per nulla costosi, davvero speciale, da vivere con una serenità che cancellerà il pensiero delle restrizioni, che ci stanno mettendo alla prova e verso cui siamo recalcitranti, e ce la farà, possibilmente, ricordare l’anno prossimo come un prezioso momento di vita semplice, più introspettiva e lucida, vissuta, per chi ce l’ha, nel calore intenso delle proprie case. Questi piccoli trucchi per abbellire le nostre tavole, o degli angoli, sono facili da realizzare e  pensate non solo per chi ha una grande o piccola famiglia, ma per chi single vuole coccolarsi e dare libero sfogo alla sua creatività.

L’Albero Pasquale

E’ una tradizione di derivazione pagana, quella di addobbare i rami secchi con uova e altri segni di rinascita, che si è sovrapposta a quella cristiana che vede nella Pasqua la festa della resurrezione di Cristo e in esso, l’albero della vita. Ricordiamo a tal proposito il passo della Genesi che così recita: “Il Signore Iddio fece germogliare l’albero della vita in mezzo al giardino”.

Scegliete la pianta che più vi piace, preferibilmente verde, e, continuando col bellissimo messaggio che, in questo periodo, grazie ai bambini ha invaso i social, prendete tanti piccoli fogli e colorateli con tantissimi arcobaleni che appenderete con mollettine, o se non doveste averle, con quelle più grandi per stendere i panni. Questo arco iridato, nel suo significato più intrinseco, come per i popoli di ogni tempo, sarà il simbolo che collegava la trascendenza con la immanenza, il cielo e la terra, e in questo caso, invece, rappresentazione  della quiete dopo la tempesta, buon auspicio, un augurio a noi e al mondo che, se prima ci sembrava vastissimo, adesso quasi piccolo, perché accomunato dalla stessa paura che dobbiamo esorcizzare assieme.

Uova colorate
Uova colorate come piccoli centrotavola: se siete in 2 o 4 ne basterà uno, ma se doveste avere la fortuna di essere in tanti, in una stessa casa, fatene tre piccoli che renderanno gradevole la vostra “mise en place“, non lasciando degli spazi vuoti. Seguendo delle ricette naturali, le potrete tingere riprendendo i colori dell’arcobaleno senza utilizzare prodotti chimici, ma ricorrendo per il Giallo allo zafferano, alla curcuma o ai fiori di camomilla; per il Verde agli spinaci e al prezzemolo; per il Rosso e il Rosa alla barbabietola rossa cotta, al cavolo rosso, al tè rosso; per l’Arancione alle bucce di cipolla e alla paprika paprika; per il Marrone al caffè, cacao, tè nero; per il Viola al vino rosso; per il Blu ai mirtilli. Se le uova fossero bianche, il gioco sarebbe più semplice e il risultato più entusiasmante. Le uova fresche, bollite con i colori naturali, sono assolutamente commestibili.

Procedimento:
Fate bollire per circa 20 minuti le uova con l’ingrediente scelto, a seconda del colore che volete ottenere e, fatto questo, ponete in una ciotola le uova, con l’acqua di cottura, insieme ad un cucchiaio di aceto bianco, uno ogni 250 ml di liquido colorato, e lasciatele riposare per 4 ore. Se il tempo di posa sarà lungo, il colore sarà più carico e brillante, se sarà più breve, di una romantica tonalità pastello.

uova colorate

Altre idee per il centrotavola
Chi di voi non ha una scatola di uova di cartone? Bene, la potete far diventare una piccola opera d’arte: con dei pennarelli colorati, potete decorarla a vostro piacimento con fiori, alberelli stilizzati, faccine che ridono, e all’interno posizionare le uova precedentemente colorate o fiorellini con un po’ di verde o lasciarle grezze, come nella foto. L’effetto sarà primaverile e renderà la vostra tavola sicuramente bella da guardare.

Se avete un vaso o, preferibilmente, tanti vasetti trasparenti di diversa grandezza o bicchieri uno diverso dall’altro, potete riempirli di uova nei colori del rosa, del fucsia a richiamare ranuncoli, ciclamini o, per chi le ama, le rose.

I segnaposto

Per i segnaposto personalizzati, un’idea è quella di utilizzare dei tappi di sughero, da tingere anch’essi se volete, in cui scrivere i nomi. Se avete del cartoncino, potreste disegnare e colorare pulcini, piccole uova, carote, ritagliarne le sagome e, infilando in ciascun tappo uno stecchino, applicare le vostre creazioni.

Curiosità
Le uova rosse rappresentano una tradizione secolare di Piana degli Albanesi e più in generale di tutte le comunità orientali di rito greco-bizantino e ortodosso. Il loro significato, molto profondo, esprime la vita, la fertilità e la Resurrezione del Cristo. Preparate il Sabato Santo dalle famiglie del paese, vengono distribuite ai fedeli e ai turisti la domenica di Pasqua, Pashkët, dopo il Pontificale e dopo la sfilata degli abiti. Vengono utilizzate, inoltre, anche per decorare i Panaret, ovvero i Pani di Pasqua.

Fin dall’antichità, la scelta di regalare un uovo, oggi di cioccolata, aveva un valore enorme. In alcune culture Terra e Cielo, unendosi, formavano proprio un uovo, simbolo di vita. Per gli antichi Egizi era l’origine di tutto e il fulcro dei quattro elementi, aria, acqua, terra e fuoco; siccome in Primavera la natura risorge, anche i Persiani amavano regalarsele. Il cristianesimo, affiancando queste tradizioni, le reinterpreta alla luce delle Nuove Scritture. L’usanza di regalarsi uova si diffonde a partire dal Medioevo, in Germania: qui tra la gente comune la consuetudine era distribuire uova bollite, avvolte in foglie e fiori in modo che si colorassero naturalmente.

Tra l’albero Pasquale, detto anche l’albero della vita, e le uova colorate, le vostre case saranno gioiose e profumeranno di rinascita e futuro.

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