15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.58
Ragusa

Oltre alle competenze, input anche dalle relazioni politiche trasversali di cui gode

Aeroporto di Comiso, Meli nuovo presidente della Soaco

8 Giugno 2017

E’ Silvio Meli il nuovo presidente della Soaco, la società che gestisce l’aeroporto di Comiso, in provincia di Ragusa. Il commercialista comisano subentra al dimissionario Salvatore Bocchetti, che dopo cinque mesi si è dimesso a fine maggio poichè i suoi impegni professionali gli impedivano di essere presente giornalmente nella cittadina ragusana.

Così a distanza di due settimane è maturata la nomina di Meli che ha preso quota dopo il disinteresse dimostrato dal ragusano Giovanni Occhipinti, presidente del Distretto turistico degli Iblei. Di sicuro hanno fatto buon gioco, oltre alle sue competenze, anche le relazioni politiche trasversali di cui gode. Meli, infatti, è ben visto sia dal Partito democratico. E’ stato assessore nella giunta comunale di centrodestra di Puglisi, candidato a sindaco per Forza Italia nel 2003, vicino all’Mpa durante la presidenza della Regione di Raffaele Lombardo e candidato nel 2013 al consiglio comunale in una lista che al ballottaggio sostenne l’attuale sindaco di centrosinistra Filippo Spataro.

A lui, insieme al Consiglio di amministrazione, è affidato il compito di far decollare un aeroporto che fino ad adesso non ha ottenuto i risultati attesi. Lo scalo, infatti, viene considerato da molti il principale volano per la crescita di un territorio particolarmente vocato al turismo e con una importante produzione di prodotti agricoli.

A Meli sono arrivati gli auguri delle istituzioni locali e di Nico Torrisi, amministratore delegato della Sac, la società che gestisce l’aeroporto Fontanarossa di Catania.

La SOACO, società di gestione dell'aeroporto di Comiso, ha un nuovo presidente. A Silvio Meli faccio i complimenti e…

Pubblicato da Nico Torrisi su Mercoledì 7 giugno 2017

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.