Aeroporto di Trapani: nominato presidente di Airgest l’imprenditore Salvatore Ombra :ilSicilia.it

Dopo le dimissioni di Paolo Angius

Aeroporto di Trapani: nominato presidente di Airgest l’imprenditore Salvatore Ombra

16 Agosto 2019

L’assemblea degli azionisti di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, ha nominato il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione. La scelta è ricaduta sull’imprenditore marsalese Salvatore Ombra, già a capo del cda di Airgest dal luglio del 2007 al gennaio del 2012.

La convocazione urgente è stata resa necessaria per le dimissioni del presidente Paolo Angius, rassegnate lo scorso 6 agosto al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, socio di maggioranza di Airgest. Rimangono in carica i consiglieri Carmela Madonia e Saverio Caruso. Per il collegio sindacale Gerlando Piro, Carolina Cucurullo e Antonino Galfano.

«Ho accettato la sfida perché sono legato ad Airgest che ho visto crescere – ha dichiarato il nuovo presidente Salvatore Ombra -. Certo, le condizioni di oggi dell’aeroporto – sottolinea – non sono quelle del 2012 che ci hanno permesso di sfiorare due milioni di passeggeri. Grazie al duro lavoro sarà possibile vincere la partita ma solo se le istituzioni, i deputati, i sindaci, la Camera di commercio, gli operatori del territorio, le associazioni di categoria ed anche i comitati spontanei saranno compatti e convinti al nostro fianco”.

Ciò che mi da ancora più forza – continua il presidente Salvatore Ombra – oltre che immensa gratificazione, è aver trovato totale ed apertura da parte del presidente della Regione che ha assicurato il necessario supporto nonché ampi e condivisi margini di operatività, per la rilevanza strategica di questa struttura aeroportuale».

Torna dopo sette anni alla presidenza di Airgest società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.