Aeroporto Falcone - Borsellino, nota dell'Amministratore Delegato della Gesap | ilSicilia.it :ilSicilia.it

Aeroporto Falcone – Borsellino, nota dell’Amministratore Delegato della Gesap

8 Agosto 2019

Riceviamo e pubblichiamo di seguito, ai sensi dell’art. 8 della Legge 47/1948, una nota dell’amministratore delegato della Gesap, Ing. Giovanni Battista Scalia, in merito all’articolo, intitolato Autostrade Siciliane: il “giallo” dell’A29, l’unica senza aree di servizio pubblicato il 31 luglio 2019 su ilSicilia.it a firma del nostro collaboratore Davide Guarcello.

A tal proposito, preme, tuttavia, qui sottolineare che la frase contestata da Gesap  – “boom di passeggeri (dettato anche – in verità – dalla crisi di Birgi)” – non è stata da noi attribuita all’ing. Scalia o sostenuta in sede di intervista (come sembrerebbe evincersi dal contenuto della nota riportato di seguito), ma è semmai una libera valutazione giornalistica, espressa dall’estensore dell’articolo ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana e dell’art. 2 della Legge n. 69/1963 che disciplina il diritto insopprimibile dei giornalisti, come tale non soggetto a censure.

In merito al contenuto di questo passaggio giornalistico, peraltro, siamo disponibili ad invitare nella nostra redazione l’ing. Scalia per un’intervista, nella quale approfondire anche i fattori endogeni ed esogeni che hanno determinato l’aumento delle presenze nell’aeroporto Falcone-Borsellino.

Il Direttore Responsabile de ilSicilia.it,

Alberto Samonà

*****

Spett. le Redazione,

Vi scrivo a seguito della pubblicazione del 31 luglio u.s., sul sito del Vostro quotidiano “ilSicilia.it”, di un articolo dal titolo “AUTOSTRADE SICILIANE:  IL “GIALLO” DELLA A29, L’UNICA SENZA AREE DI SERVIZIO” di Davide Guarcello.

L’articolo, nel riportare la notizia della recente intervista dell’Amministratore Delegato della scrivente Società di Gestione Aeroportuale, Ing. Giovanni Battista Scalia, ha evidenziato, tra parentesi, che i ricavi dell’Aeroporto Palermo sono dettati anche – in verità – dalla crisi di Birgi.

Il predetto passaggio giornalistico è destituito di qualsivoglia fondamento e non risulta in alcun modo esser stato sostenuto tale concetto in sede di intervista.

Tale scritto, ennesima illazione sulla condotta trasparente tenuta dalla Amministrazione scrivente, lede le qualità morali, l’onore, la dignità ed il prestigio degli Amministratori e Dirigenti tutti della Ges.A.P. S.p.A..

Vi chiedo, pertanto, di voler provvedere, ai sensi dell’art. 8 della Legge 47/1948, alla immediata rettifica di quanto riportato nel citato articolo, nella collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce, comunicandoVi che, in difetto, sarò costretto ad intraprende ogni più ampia azione a tutela della posizione della Ges.A.P. S.p.A. e delle connesse persone lese, oltre alla mia reputazione personale e professionale.

Certi di un tempestivo riscontro, si porgono distinti saluti.

L’AMMINISTRATORE DELEGATO                                                                                                                                               (Ing. Giovanni Battista Scalia)

NOTA GESAP IN VERSIONE PDF Nota amministratore delegato Gesap

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.