Aeroporto Punta Raisi: i sindacati proclamano lo stato di agitazione del personale Gesap :ilSicilia.it
Palermo

Lo dicono Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ta e Legea Cisal

Aeroporto Punta Raisi: i sindacati proclamano lo stato di agitazione del personale Gesap

di
5 Gennaio 2021

“Apprendiamo con grande preoccupazione che Gesap, in un momento di profonda crisi e dopo aver dovuto ricorrere alla Cigs per l’intero organico, ha deciso di pubblicare il bando di gara per i servizi di security, continuando ad esternalizzare, contravvenendo così di fatto agli stessi accordi presi ai tavoli di confronto con i sindacati”.  

Lo dicono le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ta e Legea Cisal.

“I vertici aziendali nei precedenti incontri avevano, infatti, manifestato disponibilità a un confronto tra le parti, al fine di ricercare soluzioni che consentissero la internalizzazione di tutti quei servizi finora dati in appalto a ditte esterne, con l’impegno a riqualificare il personale da adibire a tali servizi, riducendo il ricorso all’ammortizzatore sociale applicato a tanti lavoratori dipendenti Gesap – dicono i sindacati – e la security figura come il più importante in termini di costi e possibili risparmi”.

“Non possiamo che prendere atto  della volontà di Gesap di sottrarsi al confronto, interrompendo così in maniera brusca un clima finora di corrette relazioni industriali, – aggiungono le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl Ta e Legea Cisal – e al contempo censurare con forza l’atteggiamento assunto dalla Società di gestione dello scalo palermitano che, tenuto conto delle pesantissime perdite economiche che sta subendo a causa della pandemia da Covid-19 ad oggi non quantificabili in maniera chiara e definitiva, in quanto non è possibile prevedere il termine certo di fine dell’emergenza sanitaria e di ritorno alla normalità, determina un clima di ulteriore malessere e malcontento tra i lavoratori e le lavoratrici di Gesap, in atto in cassa integrazione straordinaria con pesanti decurtazioni salariali, e più in generale uno stato di incertezza per il loro futuro e pertanto ne consegue la necessaria proclamazione dello stato di agitazione di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Gesap”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Da flop a fenomeno planetario

Nel maggio del 2017 in Spagna viene messa in onda per la prima volta la serie tv "La casa de papel" che, dopo un lusinghiero iniziale consenso di pubblico, vede diminuire rapidamente gli ascolti - tanto che al termine della seconda stagione i produttori e di conseguenza il cast ritengono concluso il progetto

La GiombOpinione

di Il Giomba

L’epoca dell’ansia

Accusano i giovani di non buttarsi e di aver sempre più paura: siamo sicuri che sia soltanto colpa loro? Non sempre, infatti, le cose sono come sembrano...

Blog

di Renzo Botindari

Sei sempre tu “uomo del mio tempo”

E si, ci sono periodi e questi sono quelli delle mutazioni genetiche, i più fortunati stanno afferrando le scialuppe di salvataggio e qualcuno ha pure fatto fuoco su gli altri fuggitivi pur di avere un posto, gli altri provano a rifarsi una verginità
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin