4 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 15.42

A Catania incontro con i militanti di #DiventeràBellissima

Affondo di Musumeci sui 5 Stelle: “Se avessero vinto in Sicilia, sciagura peggiore del terremoto”

23 Dicembre 2018

Abbiamo bloccato la conquista dei grillini, sarebbe stata una sciagura peggio del terremoto se questa setta di fanatici assatanati, presuntuosi e arroganti avesse messo le mani sulla regione“. Parole come macigni, quelle di Nello Musumeci, all’indirizzo del Movimento 5 Stelle. Il governatore è intervenuto da Catania, dove ha incontrato, insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza, i militanti di #DiventeràBellissima per lo scambio di auguri per le festività natalizie.

Insomma, non solo non è stato accolto dal Presidente della Regione l’invito di un patto di collaborazione rivolto qualche settimana fa da Giancarlo Cancelleri, ma il governatore ha anche ‘avvisato‘ i siciliani dello ‘scampato pericolo’ attaccando frontalmente i pentastellati.

Il Movimento 5 Stelle non è l’unico a finire nella lista nera di Musumeci. Il secondo destinatario degli strali del presidente è l’ex governatore Rosario Crocetta, anche se non viene mai nominato direttamente: “Le rivoluzioni sono pericolose specie quando sono solo annunciate – ha tuonato il governatore – Una Regione che non aveva guida, che non aveva mai mandato un rappresentante alla Conferenza Stato-Regioni. Appena se milioni di euro di spesa certificata tra il 2014-2017. Oggi sono diventati 574 milioni, in un anno. E se riusciremo a certificarne altri 94 – ha detto Musumeci – avremo anche la premialità”.

Il governatore ha poi elencato alcune iniziative del suo governo: la creazione dell’autorità di bacino, il piano rifiuti approvato dalla giunta, la rimodulazione della pianta organica del personale della Regione, i 300 milioni stanziati per l edilizia scolastica e la stabilizzazione dei precari storici.

Musumeci è tornato a parlare anche del sondaggio, pubblicato da un quotidiano siciliano, che vedrebbe la sua popolarità in calo: “Non può condizionarmi – ha detto riferendosi alla rilevazione – Forse dovrei stare più davanti alle telecamere, ma lavoro dalle otto e mezza a mezzanotte“. A questo punto il governatore ha spiegato che per lui conta più il fatto che “la Banca d’Italia afferma che dopo tanto tempo si registra una lieve crescita in Sicilia. Non è più tempo – ha detto Musumeci – di fuochi d’artificio e luci psichedeliche“.

 

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