Agenda digitale, Armao: “Nel 2022 la Sicilia sarà l'area più digitalizzata del Mediterraneo” :ilSicilia.it

I dati al termine della due giorni della Commissione Sedec

Agenda digitale, Armao: “Nel 2022 la Sicilia sarà l’area più digitalizzata del Mediterraneo”

20 Febbraio 2019

Il programma digitale europeo 2021-27 è stato al centro del secondo giorno di lavoro della Sedec, la Commissione ricerca e cultura del Comitato europeo delle Regioni, organismo dell’Unione Europea composto dai rappresentanti degli enti locali provenienti dai 28 Stati membri e riunito per la prima volta in Italia.

“La commissione Sedec si è riunita a Palermo per presentare il programma digitale europeo 2021-27, su cui abbiamo espresso un parere come Comitato, ma anche per guardare alla Sicilia, che rappresenta uno dei riferimenti europei. La rivoluzione digitale offre alla Sicilia l’opportunità di superare i drammatici ritardi nell’industrializzazione e puntare ad una nuova prospettiva di sviluppo e di crescita economica”, ha detto il presidente dell’intergruppo delle Regioni insulari del Comitato europeo delle Regioni (CdR) e vice presidente della Regione siciliana, Gaetano Armao, organizzatore della due giorni a Palermo: un evento di grande prestigio internazionale, i cui lavori sono stati tradotti in 10 lingue, che ha permesso di fare il punto sullo stato di avanzamento della spesa dell’Agenda digitale, il cui plafond in Sicilia supera i 300 milioni di euro, di cui ben 232 milioni sono destinati alla banda ultralarga.

gaetano-armao“Occorre completare l’infrastrutturazione, puntando sul fatto che le più importanti dorsali del Mediterraneo passano per la Sicilia che sta completando la propria rete a banda ultralarga – ha detto Armao –. Nell’isola abbiamo speso già 75 milioni di euro, tant’è che la commissione Ue ci ha riconosciuto altri 55 milioni: questo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Nel 2022 saremo l’area più digitalizzata del Mediterraneo“.

Al 31 dicembre 2018, il governo Musumeci ha certificato la spesa di 75 milioni per la banda ultra larga, coprendo 142 comuni siciliani. L’obiettivo finale è di dare copertura a tutti i 390 comuni dell’isola. Oltre alla banda ultra larga, in Agenda digitale sono previsti 80 milioni per i servizi informatici e le infrastrutture immateriali, di cui 30 sono stanziati per la sanità digitale e 50 per la digitalizzazione dei processi e servizi di e-government, e-culture ed e-justice.

Sono stati oltre cento i rappresentanti dei 28 Stati membri dell’Ue a partecipare alla due giorni. Markku Markkula, primo vice presidente del Comitato europeo delle Regioni Markku Markkula, ha molto apprezzato il lavoro che sta facendo la Regione siciliana: “Agenda digitale è cruciale per competere sui mercati con Usa e Cina. Noi in Europa abbiamo il vantaggio di avere Paesi differenti e una grande quantità di investimenti per la popolazione, oltre a un eccellente sistema di ricerca delle nostre Università”.

sedec 2019

Anche per il presidente della commissione Sedec, Josè Ignacio Ceniceros Gonzalezla digitalizzazione è una questione di estrema importanza per tutte le Regioni europee ed è la chiave per affrontare la sfida dello spopolamento delle aree rurali. Per quanto riguarda La Rioja, saremo la prima regione in Spagna a coprire il 90% del territorio con fibra a velocita’ ultra rapida”, ha aggiunto.

Tra i relatori del convegno anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il Rettore dell’Università, Fabrizio Micari: “Abbiamo accolto con grande piacere la richiesta di ospitare questo convegno allo Steri, la più storica delle nostre sedi – ha commentato il Rettore –. Parlare di rivoluzione digitale in questo luogo costituisce un ulteriore importante passaggio dei suoi 700 anni di storia. Come Ateneo siamo fortemente impegnati nel miglioramento continuo della nostra app, nella digitalizzazione di tutte le procedure amministrative e burocratiche. Nella nostra Regione – ha concluso – c’è indubbiamente un problema di occupazione giovanile. Gli investimenti sul digitale potranno permettere di creare importanti prospettive occupazionali per i nostri laureati e di fare un grande passo avanti per la Sicilia”.

 

LEGGI ANCHE:

Le regioni d’Europa si confrontano a Palermo. Armao: “Sicilia protagonista nel Mediterraneo” | VIDEO

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.