Aggressione all'Ucciardone: detenuto si scaglia contro agenti penitenziari :ilSicilia.it
Palermo

ne dà notizia Uilpa Polizia penitenziaria della Sicilia

Aggressione all’Ucciardone: detenuto si scaglia contro agenti penitenziari

di
10 Giugno 2020

Un detenuto ha aggredito e ferito cinque agenti della polizia penitenziaria nel carcere Ucciardone di Palermo.

La notizia è stata resa nota da Gioacchino Veneziano, segretario generale della Uilpa Polizia penitenziaria della Sicilia. E’ accaduto ieri pomeriggio quando un detenuto, che insisteva per avere una sedia a rotelle, ha distrutto quello che si trovava a portata di mano e poi ha ferito i 5 agenti, uno dei quali ha battuto la testa perdendo i sensi ed è stato trasportato al pronto soccorso, mentre gli altri quattro Poliziotti sono dovuti ricorrere alle cure dei medici.

Esprimiamo – continua il sindacalista – solidarietà ai colleghi feriti e sarebbe ora che l’amministrazione della giustizia iniziasse ad applicare l’art. 14 bis dell’Ordinamento penitenziario a quei detenuti che pensano di essere a casa loro compromettendo la sicurezza. Inoltre è necessario trasferire immediatamente questi detenuti in strutture idonee”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“Teoremi, Postulati e Dogmi”

Oggi il capo non vuole più esser messo in discussione. Una mente matematica come la mia nella sua vita si è nutrita di teoremi i quali partendo da condizioni iniziali arbitrariamente stabilite, giungono a conclusioni, dandone una dimostrazione.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.