Agrigento-Caltanissetta, rischio nuovo stop ai lavori | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Agrigento

SS640, i sindaci lanciano l'allarme

Agrigento-Caltanissetta, rischio nuovo stop ai lavori

di
20 Marzo 2019

Rischiano un nuovo stop i lavori del raddoppio della SS640 Agrigento-Caltanissetta dopo la cerimonia di sblocco del cantiere tenutasi una settimana fa alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. L’allarme viene lanciato congiuntamente dai sindaci di Agrigento e Caltanissetta, Lillo Firetto e Giovanni Ruvolo.

“Registriamo la profonda difficoltà delle imprese a continuare i lavori dal momento che hanno riaperto il cantiere a loro spese sulla base di un accordo raggiunto a Roma che prevedeva il pagamento di un acconto del 20% sui 70 milioni di euro vantati da fornitori e subappaltatori. Queste somme, nonostante tutte le procedure tecniche siano state esitate dal contraente generale, non sono state erogate”, spiegano i due sindaci.

comitato creditori cmc
Foto Fb Ettore Maria Garozzo

“Siamo preoccupati perché con il passare dei giorni queste imprese non potranno più sopportare l’onere di tenere impegnati mezzi e operai a proprie spese soprattutto alla luce degli ingenti crediti che vantano per le opere già realizzate – spiegano i primi cittadini dei due capoluoghi -. Il presidente Conte si era impegnato a convocare questa settimana un tavolo tecnico a Roma con il contraente generale, l’Anas, la Regione, gli enti locali ed i sindacati, ma di tale convocazione ad oggi non c’è notizia. Nello spirito di collaborazione e lealtà istituzionale è nostro dovere esprimere preoccupazione per un cantiere che lavora a scartamento ridotto e che rischia un nuovo stop. Per tale motivo – aggiungono Ruvolo e Firetto – invitiamo il Governo ad attivarsi per convocare il tavolo tecnico, avviare tutte le iniziative consentite per facilitare lo sblocco dei pagamenti ai fornitori e deliberare una moratoria su tasse e contributi per le imprese siciliane creditrici della Cmc“.

I sindaci di Caltanissetta e Agrigento nel lanciare un appello anche ai deputati del territorio affinché sia mantenuta alta la vigilanza, sottolineano che “il territorio e le comunità interessate sono pronti ad una nuova mobilitazione se dovesse essere necessaria a porre all’attenzione i rischi che corrono l’economia, i cittadini ed il mondo del lavoro”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.