Al Biondo "Il giuramento", il coraggio di dire no per rimanere liberi. L'intervista a David Coco [Video] :ilSicilia.it
Palermo

L'attore interpreta Mario Carrara

Al Biondo “Il giuramento”, il coraggio di dire no per rimanere liberi. L’intervista a David Coco [Video]

di
22 Gennaio 2018

Osservare dentro le cose perché la vita, come la morte, sta nei dettagli”.

Parole che escono dalla bocca di uno scienziato, un medico che ogni giorno guarda tra le pieghe dei corpi morti e cerca di trasmettere, con estrema devozione, “la tecnica del dubbio” ai suoi studenti.

Non è un personaggio di fantasia il protagonista dello spettacolo “Il giuramento”, in scena al Teatro Biondo di Palermo; Mario Carrara è un uomo che, nel 1931, passò alla storia suo malgrado.

In un’Italia irrimediabilmente piegata al regime fascista Carrara fu uno dei pochissimi docenti universitari, dodici in tutto, a manifestare il proprio ripudio, ideologico ed estetico, al potere non giurando fedeltà al re al duce.

La forza del cuore contro la bieca prepotenza: lotta impari per quell’epoca che sulla scena viene raccontata egregiamente da David Coco, nei panni del protagonista, e dagli altri attori (Stefania Ugomari Di Blas, Antonio Alveario, Simone Luglio, Pietro Casano, Federico Fiorenza, Luca Iacono, Liborio Natali, Alessandro Romano), trame fondamentali nel racconto della vita del professore.

La scena è scarna e asciutta, non ci sono più le quinte e i personaggi rimangono fisicamente sempre ai margini della storia.

E’ cosi che Ninni Bruschetta, regista della pièce, ha deciso di rendere il testo teatrale, già di per sé molto poetico, scritto da Claudio Fava.

La forza dello spettacolo sta proprio nell’essenzialità narrativa che lo contraddistingue: la potenza delle parole e delle riflessioni snocciolate una dopo l’altra non hanno bisogno di inutili orpelli; semmai il disegno luci (Salvo Orlando) e le musiche originali (Cettina Donato) contengono, come in una bolla magica, una testimonianza tanto forte.

Ci sopravvive ciò che è bello, non ciò che è giusto” proclama ad un certo punto Carrara, sottolineando l’impossibilità di regalare la propria decenza e attualizzando, d’un colpo, l’insegnamento di un “uomo stonato capace di dare tutte le note”.

Il mònito, dunque, è quello di non barattare la propria libertà o il proprio credo, di qualunque natura sia, ieri come oggi: il prezzo di tale gesto costerebbe la vita stessa.

Prima dello spettacolo abbiamo chiesto a David Coco una riflessione sulla figura di Carrara e sulla sfumatura estremamente attuale della sua storia.

Repliche fino al 28 gennaio.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA IN ALTO.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Merchandising: Fenomeno planetario, dove acquistare

Il mio primo acquisto di un articolo legato ad una serie tv o ad una saga cinematografica è avvenuto due decenni fa quando, trovandomi a Bologna a passare il capodanno da amici, andai a visitare un negozio del quale avevo sentito parlare tra gli appassionati di fantascienza.

Wanted

di Ludovico Gippetto

Nudité: una mostra fotografica che custodisce memorie altre

Si inaugura a Ragusa la mostra fotografica "Nudité - Il Giardino di Afrodite" a cura di Giuseppe Nuccio Iacono. La collettiva nasce dal lavoro del 1° Seminario della fotografia di Nudo nell’ottobre del 2019, in collaborazione con il Festival europeo del Nudo di Arles (Francia).

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Aldo Rizzo: una risorsa sprecata

Nei giorni scorsi abbiamo appreso la triste notizia della scomparsa di Aldo Rizzo conosciuto e apprezzato prima come magistrato e poi come politico e amministratore pubblico.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin