Al cioccolato di Modica il riconoscimento del 'marchio IGP' :ilSicilia.it
Ragusa

Pubblicato in gazzetta ufficiale

Al cioccolato di Modica il riconoscimento del ‘marchio IGP’

di
7 Maggio 2018

 

Festeggia la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del riconoscimento del marchio Igp per il cioccolato di Modica, l’europarlamentare siciliano del Ppe, Giovanni La Via che afferma “E’ il coronamento di un percorso lungo comune, di successo, è il segno che la buona politica, quella priva di steccati e che mette insieme le idee, prima delle appartenenze ideologiche, ha vintoUn percorso che ha radici lontane nel tempo“.

Ricordo ancora – racconta La Via, ripercorrendo alcune tappe di questo lungo iter – quando quel giorno del 2010 a Bruxelles in una stanza, con l’amico Paolo De Castro, discutevamo del tema assieme al direttore del Consorzio di tutele del cioccolato di Modica, Nino Scivoletto, che ringrazio per la costanza e l’impegno mostrati in questi anni, e al compianto presidente della Camera di commercio di Ragusa, Giuseppe Tumino.

Ma a quel tempo ancora la legislazione comunitaria non lo consentiva – spiega La Via – perché non si parlava di riconoscere un prodotto tipico di un territorio, ma un prodotto realizzato con materie prime provenienti da zone diverse come il cacao lo zucchero, la cannella, quindi necessaria era una modifica normativa“.

L’anno successivo – aggiunge – nel 2011 si presentò la possibilità di ritornare sul regolamento della Qualità. Una proposta della commissione europea non consentiva di ottenere il riconoscimento“, quindi, prosegue l’eurodeputato “con De Castro avevamo preparato un emendamento: ebbene, quell’emendamento è stato approvato prima in commissione Agricoltura, poi in plenaria e per finire nel 2012 fu pubblicato in gazzetta ufficiale.

Da lì – spiega – potè partire il percorso autorizzativo del cioccolato di Modica. Dopodichè la presentazione alla Regione siciliana, la presentazione al ministero dell’Agricoltura: ricordo quando il sindaco Abate insieme con l’amico Nino Minardo e Scivoletto andarono a consegnare la proposta al sottosegretario Castiglione e anche da li’ si avvio’ un processo di verifica, valutazione, verifica di conformità alla normativa comunitaria“.

Il resto – sottolinea – con il trasferimento della proposta a Bruxelles fino all’ufficializzazione del marchio Igp, e’ cronaca di oggi, che rende onore a un territorio e a un prodotto di eccellenza, con le sue straordinarie caratteristiche e proprieta’ uniche, apprezzate in tutto il mondo“.

Da oggi – conclude La Via, ringraziando in modo particolare Scivoletto, che ha messo, lo sottolinea, ‘un impegno eccezionale per arrivare fin qui’ – parte una nuova stagione per il cioccolato di Modica, una stagione che vede da un lato il riconoscimento dell’Igp, quindi la possibilità di potersi fregiare di un marchio comunitario, dall’altro il riconoscimento a un processo produttivo tipico, tradizionale, unico nel suo genere. Speriamo possa essere un percorso di valorizzazione e di crescita di tutti gli operatori economici del territorio“, è l’augurio di La Via.

Non è ancora l’ultimo capitolo di un percorso che, in veste di componente siciliana della commissione agricoltura del Parlamento Ue, mi onoro di aver seguito sin dall’inizio e in tutte le sue fasi, ma è sicuramente un traguardo importantissimo per la Sicilia e per le nostre produzioni agroalimentari di qualità“, queste le parole dell’eurodeputata Pd Michela Giuffrida, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del riconoscimento del marchio Igp per il cioccolato di Modica.
Il marchio di qualità europeo tutelerà, ricorda Giuffrida, “dal momento della conclusione definitiva dell’iter, il Cioccolato di Modica Igp sui mercati internazionali, ovvero la destinazione più importante dei nostri prodotti d’eccellenza. Così come è successo per l’olio, riconosciuto dopo una battaglia di cui sono stata protagonista, anche per il cioccolato il marchio di qualità diventerà l’arma più efficace per difendersi da consistenti fenomeni di imitazione e contraffazione“.

In entrambi i casi, ricorda ancora l’europarlamentare siciliana, “ho avuto l’onore di accompagnare un percorso fatto non solo di disciplinari, norme burocratiche e adempimenti amministrativi, ma anche di eventi organizzati personalmente in Sicilia e a Bruxelles, l’ultimo dei quali è stato l’evento dedicato alle tipicità enogastronomiche con la maggiore partecipazione di pubblico e buyers internazionali che si sia tenuto al Parlamento europeo“.

L’Igp, conclude quindi Giuffrida, sarà a breve realtà ma ora tocca a tutti noi, al Consorzio, che ha tenacemente ed efficacemente lavorato per perseguire l’obiettivo, e ai produttori di Modica, fare sistema e metterlo a frutto con la promozione sul territorio e sui mercati mondiali che, lo dicono i dati, hanno tanta ‘voglia’ di Sicilia“.

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