Al comune di Mazara del Vallo il capo segreteria ha uno stipendio più alto del sindaco :ilSicilia.it

circa 5.407,95 mensili

Al comune di Mazara del Vallo il capo segreteria ha uno stipendio più alto del sindaco

10 Ottobre 2019

L’avvocato Irene Vassallo per svolgere l’incarico di capo della segreteria particolare del sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, guadagnerà più del sindaco stesso. Questo quanto viene dimostrato da alcuni documenti da cui si evince che il sindaco percepirebbe 4. 090,34 mensili, il vicesindaco 3.067, 65 mensili, gli assessori  2. 454,20 mensili e il capo segreteria (Irene Vassallo) 5.407,95 mensili.

Questo sarebbe stato possibile con l’approvazione del bilancio di previsione 2019, prima, e del rendiconto 2018, successivamente. L’approvazione di questi due documenti finanziari ha consentito gli uffici comunali di regolarizzare la posizione dell’avvocato, voluta dal sindaco nel suo staff.

Una scelta presa per il gravoso carico lavorativo rispetto al quale per l’ente sarebbe meglio prevedere un compenso complessivo parametrato a quello di un dirigente piuttosto che pagare, ad esempio, il lavoro straordinario che di volta in volta eserciterebbe l’avvocato Vassallo“, viene riportato nella delibera di giunta.

Fra l’altro a giugno il sindaco si era dimezzato lo stipendio: le indennità del Sindaco, prima previste in euro 4.800 lordi mensili, erano state ridotte ad euro 4.090,34 lordi mensili. Ma il Sindaco percepirà solo il 50% delle stesse indennità (euro 2.045,16 mensili lordi dai quali dovrà essere dedotta la tassazione) avendo optato per il dimezzato previsto dall’articolo 19 comma 2 della legge regionale n. 30 del 2000.

Dunque, il capo segreteria particolare del primo cittadino percepirà più del doppio di quest’ultimo.

Fonte: televallo.it

 

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.