18 dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento alle 20.04
caronte manchette
caronte manchette
Palermo

ad aderire oltre centro strutture

Al via la terza edizione della Borsa del Turismo extralberghiero

1 dicembre 2018

Al via, lunedì 3 dicembre, la terza edizione della Borsa del Turismo extralberghiero con oltre 100 gestori di strutture e 20 buyer internazionali. C’è una Sicilia turistica che cresce in silenzio. E’ quella del turismo extralberghiero, un universo variegato che va dalle dimore storiche ai campeggi, dai rifugi di montagna ai B&B, dagli agriturismi ai parchi camper o di case sugli alberi. Proprio a questa Sicilia turistica si rivolge la Bte, la prima Borsa interamente dedicata al Turismo extralberghiero, ideata da Confesercenti Sicilia e co-organizzata quest’anno insieme all’assessorato regionale al Turismo.

Scopo della Borsa, giunta alla terza edizione, è fare incontrare i gestori delle strutture siciliane con buyer provenienti da tutta Europa e dai Paesi extraeuropei dove più forte è la domanda di turismo alternativo, di tipo culturale, esperienziale e naturale che al format alberghiero preferisce dimensioni più intime che lo mettano a contatto con il territorio. Oltre cento i gestori di strutture extralberghiere che hanno aderito e che incontreranno 20 buyer provenienti daRussia, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Danimarca, Lituania, Belgio, Italia, Repubblica Ceca e Olanda. Ai buyer è stato dedicato anche un educational tour alla scoperta di alcuni siti culturali e naturalistici tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento.

capizzi
Piero Capizzi

Il tour si avvale della collaborazione di Coopculture che gestisce la biglietteria e i servizi alcuni tra i maggiori siti culturali dell’Isola tra cui la Valle dei Templi e il Chiostro di Monreale. E proprio Monreale “cuore” dell’itinerario Arabo Normanno dell’Unesco, sarà per il secondo anno consecutivo, la location della Bte. I B2B si svolgeranno dalle 10 alle 19 al Complesso Monumentale Guglielmo II. “Una scelta che apprezziamo – dice il sindaco Piero Capizzi mettere a disposizione i nostri spazi per promuovere cultura e turismo in Sicilia è non solo motivo di orgoglio ma un’occasione per mostrare il nostro territorio a operatori di tutto il mondo”.

Vittorio Messina

“C’è un grande fermento negli ultimi anni che arriva dal territorio – dice Vittorio Messina, presidente di Assoturismo nazionale e di Confesercenti Sicilia – tanti giovani decidono di investire sul turismo e su luoghi poco conosciuti della nostra Isola. La Borsa vuole essere un’occasione per rafforzare queste spinte che partono dal basso e che intercettano una domanda internazionale rappresentando una grande potenzialità di crescita e sviluppo”.

firma-mou-fondazione-otie2
Giovanni Ruggieri

Un’occasione per rafforzare il sistema turistico e creare una Rete tra le associazioni datoriali e istituzioni in grado di accelerare i processi. Punto di partenza, lo studio elaborato dall’Osservatorio turistico sull’Economia delle Isole che mette a confronto l’andamento del comparto nelle Isole dell’area Euro-Mediterranea, mostrando punti di forza e di debolezza della situazione siciliana. “I dati – dice Giovanni Ruggieri, presidente dell’Otie – evidenziano che l’Isola ha una potenzialità di crescita enorme, soprattutto nelle zone interne e per quanto riguarda il turismo en plein air che in altre realtà insulari, come ad esempio la Corsica, costituisce una voce importante di arrivi e presenze”.

Oggi la Sicilia conta 5500 strutture extralberghiere e lo scorso anno sono stati poco più di un milione i turisti che hanno scelto una struttura ricettiva extralberghiera per un totale di 3 milioni di notti vendute.  Il comparto extralberghiero è cresciuto di due punti percentuali in più rispetto alla ricettività turistica nel complesso (12 per cento rispetto al 10 per cento).

assessore regionale al turismo
Sandro Pappalardo

“Come assessorato al Turismo – dice l’assessore Sandro Pappalardo – in questi mesi abbiamo avviato un’interlocuzione a 360 gradi con associazioni, realtà del territorio, segmenti del turismo culturale e esperienziale finora inesplorati perché siamo convinti che solo unendo le forze si può diventare concorrenziali in Europa e nel mondo, sapendo bene che quello che non manca alla Sicilia sono le risorse di cui dispone. La Bte serve a rafforzare questa rete e promuovere meglio un comparto che ancora è poco conosciuto”.

Proprio nell’ottica della Rete e del “Sistema Turistico” la Bte 2018 ha previsto un’area dedicata ai Parchi regionali, un patrimonio di bellezza e di esperienze naturalistiche che in altre regioni e in altre Isole hanno innescato la ripresa economica anche in aree che rischiavano di svuotarsi. E’ il caso della Corsica, prima per turisti nell’extralberghiero nel raffronto tra le Isole dell’area Euro-Mediterranea e simile per tipo di risorse naturali alla Sicilia.

“I Parchi siciliani hanno ormai raggiunto la maturità – dice l’assessore al territorio e Ambiente Toto Cordaro –  come assessorato puntiamo a creare un sistema integrato, non solo tra i parchi stessi ma con Istituzioni culturali come la Fondazione Unesco per fare decollare il turismo open air che, è dimostrato, è quello che più si sposa con la destagionalizzazione e con periodi di lunga permanenza. Chi viene qui deve sapere che oltre al mare e all’Etna può scoprire parchi naturali, parchi fluviali, alberi millenari, tradizioni culinarie e culturali e trovare un territorio pieno di storia e fermenti nuovi”.

cordaro
Toto Cordaro

“L’Isola sta imparando finalmente a fare sistema – aggiunge Aurelio Angelini, direttore Fondazione Unesco Sicilia – è indubbio che il riconoscimento UNESCO fa da spinta e propulsore al turismo anche di coppie, piccoli gruppi, giovani che quasi sempre scelgono sistemazioni extralberghiere. Lavorare insieme, proporre percorsi alternativi, scoprire aree vicine o legate ai tour ufficiali, è di certo auspicabile per tutti, pubblico e privato”. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Barone, direttore de La Rotta dei Fenici, itinerario culturale del Consiglio d’Europa: “I percorsi che dobbiamo immaginare in un mondo sempre più globale devono guardare a dimensioni più ampie e recuperare storie e identità millenarie come quella del Mediterraneo su cui può essere costruita un’offerta turistica sinergica”.

Media partner della Bte per il secondo anno consecutivo il mensile PleinAir, dal 1971 la rivista di riferimento per chi pratica la vacanza all’aria aperta,

Michela Bagatella

o meglio quel ‘Turismo secondo natura’ che fin dalle origini rappresenta e sintetizza la linea editoriale della testata.

La Sicilia – dice il caporedattore Michela Bagatella – è una regione che offre opportunità innumerevoli e di altissimo livello per il nostro target di turisti un segmento peraltro in costante crescita a livello nazionale ed europeo. È per questo che abbiamo deciso di investire in questo progetto promuovendo la Borsa – ma soprattutto quest’isola e il suo inestimabile patrimonio d’arte e natura – come meta da scoprire per i nostri lettori, che qui possono contare su una crescente attenzione da parte degli operatori locali verso un’ospitalità camper friendly diffusa e destagionalizzata”.

 

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Emotivamente il colore non è uguale per tutti

Di fronte allo stesso colore, una persona lo troverà gradevole, un’altra potrà trovarlo sgradevole. L’attrazione o la repulsione che ognuno di noi mostra soggettivamente di fronte ai colori è una reazione fisiologica che avviene sulla base del proprio stato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Radiografia, Tac e Pet: tra nuove tecnologie e ars medica

L’attuale presidente della Società Italiana di Radiologia Medica, professore Roberto Grassi, ha dichiarato un po' di tempo fa che "Abbiamo bisogno di clinici che facciano i clinici, di medici che facciano i medici, perché in gioco non c’è solo spreco di risorse, ma anche la sicurezza dei pazienti, che devono essere esposti a radiazioni ionizzanti solo se veramente necessario".
Andiamo a quel Paese
di Valerio Bordonaro Marco Scaglione

Diario di Singapore – Seconda Parte

Opportunità di business per le aziende siciliane, sia nella grande distribuzione, sia in hotel, ristoranti e catering. A Singapore i prodotti che potrebbero avere mercato sono: i preparati per gelato, i dolci da forno, i formaggi, le birre semi-artigianali, le conserve di verdura e le conserve ittiche.