Albergatori di Taormina: "La tassa di soggiorno va spesa per migliorare il turismo" :ilSicilia.it
Messina

le proposte di AAT al Comune

Albergatori di Taormina: “La tassa di soggiorno va spesa per migliorare il turismo”

di
22 Gennaio 2019

A sei anni dall’entrata in vigore scattata il 1 gennaio 2013, il regolamento della tassa di soggiorno a Taormina si avvia verso un “restyling” ma non c’è ancora intesa sul tema. Il Comune vuole apportare una serie di correttivi al più presto, l’Associazione Albergatori di Taormina presieduta da Italo Mennella replica e lancia una serie di controproposte. In un documento presentato ai vertici di Palazzo dei Giurati, gli operatori economici dell’industria dell’ospitalità chiedono che sull’imposta Il gettito sia destinato ad un capitolo di bilancio apposito dedicato ad Interventi per servizi pubblici locali miranti a migliorare l’attività turistica”.

Gli albergatori vogliono, in particolare, che si punti sull’utilizzo delle somme della tassa di soggiorno per “ogni iniziativa che promuova il flusso turistico”. Tra le modifiche poste all’attenzione del Comune dagli albergatori si richiede che “l’assessore competente per materia predisponga un piano di promozione turistica che impegnerà almeno il 50% del gettito dell’imposta”, e che “il calcolo vada fatto sul gettito totale dell’imposta dell’anno precedente”.

L’Amministrazione di Taormina, per provare ad incentivare la destagionalizzazione dei flussi turistici, ha proposto che una riduzione del 20% alle tariffe dell’imposta “per i pernottamenti nei mesi di gennaio e febbraio”, mentre gli albergatori chiedono che i termini e il periodo per la scontista vengano ampliati e vorrebbero che “per i pernottamenti nei mesi da novembre a marzo le tariffe dell’imposta vengano ridotte del 50%. Si punta, insomma, ad allargare sia la percentuale di sconto sulle tariffe sia l’arco temporale in cui verrebbe articolata la politica di promozione per attrarre la clientela, comprendendo l’intero periodo invernale dei cinque mesi di bassa stagione.

Ed ancora, l’Associazione Albergatori di Taormina si sofferma pure sulla questione dell’Osservatorio turistico che la Giunta propone di abrogare e che ritiene, in sostanza, non abbia più senso di continuare ad esistere, anche considerando che tale organo (istituito nell’allora regolamento deliberato nel 2012 dal Consiglio comunale) era stato ad un certo punto già soppresso dalla passata Amministrazione e poi ripristinato senza che però abbia avuto un ruolo incisivo in materia. Per gli operatori economici dovrebbe invece rimanere operativo un tavolo tecnico (Osservatorio Permanente) formato dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive con il compito di accogliere le modalità applicative del tributo, su esenzioni, riduzioni per particolari fattispecie o determinati periodi di tempo. Esso rappresenta – si evidenzia – un tavolo di concertazione ed indicazione della destinazione delle somme derivanti dall’imposta. Il tavolo tecnico sarebbe composto, in caso di permanenza di tale organo, “dal sindaco o suo delegato, dall’assessore al turismo, da 2 rappresentanti delle associazioni alberghiere con sede a Taormina, da un rappresentante delle altre categorie oggetto dell’applicazione del regolamento e da un rappresentante della minoranza consiliare”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.