Alfano: "Siamo tutti Anna Frank. Insulti antisemiti inaccettabili" :ilSicilia.it
Palermo

Così il ministro degli Esteri a Palermo

Alfano: “Siamo tutti Anna Frank. Insulti antisemiti inaccettabili”

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24 Ottobre 2017

“Siamo indignati per la strumentalizzazione dell’immagine di Anna Frank, icona della vittima incolpevole e icona dell’umanità impotente di fronte alla brutalità del male. Anna Frank non rappresenta un popolo o un gruppo etnico, Anna Frank siamo tutti noi al cospetto dell’inaccettabile. La sua figura non può essere usata per offendere qualcuno, è inconcepibile quello che si è verificato“. Così il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, commenta l’episodio degli insulti antisemiti degli ultras della Lazio, nel suo intervento alla Conferenza Mediterranea dell’Osce, a Palermo.

E per dare un ulteriore segnale, il calcio scenderà in campo contro l’antisemitismo: su tutti i campi di gioco sarà letto un brano del Diario di Anna Frank’ prima dell’inizio delle partite con un minuto di riflessione. Lo ha deciso la Federcalcio d’intesa con l’Ucei (l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane). La Lega di Serie A ha disposto che i capitani delle squadre impegnati nel 10/o turno di campionato regalino una copia del libro, insieme a quella di Se questo è un uomo’ di Primo Levi ai bambini che tradizionalmente li accompagnano sul terreno di gioco.

L’iniziativa della Federcalcio – d’intesa con il Ministro per lo Sport e l’Ucei – nasce per condannare i recenti episodi di antisemitismo e per continuare a coltivare la memoria della Shoah e l’impegno della società civile tutta, soprattutto assieme ai giovani, affinché ogni contesto sportivo sia luogo che trasmetta valori e formi le coscienze.
Nel corso del turno infrasettimanale previsto nei campionati di Serie A, Serie B e Serie C e del turno previsto nel fine settimana per i campionati dilettantistici e giovanili, le squadre e gli ufficiali di gara si disporranno al centro del campo prima del calcio d’inizio mentre verrà letto un brano tratto dal Diario di Anna Frank: “Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità”.

La Lega Serie A, dal canto suo, “condanna da sempre con fermezza qualsiasi forma di razzismo o episodio di intolleranza negli stadi italiani, promuovendo da anni campagne di sensibilizzazione sul tema. Gli episodi di antisemitismo accaduti domenica scorsa – sottolinea la Lega di A – sono la prova che ancora c’è molto da fare, e che la lotta alle discriminazioni va continuamente alimentata. La strada da percorrere non può che essere l’individuazione dei responsabili e il loro allontanamento dal nostro mondo, fatto perlopiù da appassionati sani che nulla hanno a che fare con queste forme becere di violenza”.

In tutte le partite della decima giornata di Serie A TIM, nell’ambito della campagna di diffusione del libro #ioleggoperchè, l’arbitro e i capitani scenderanno in campo con i libri “Il Diario di Anna Frank” e “Se questo è un uomo” di Primo Levi, omaggiandoli poi ai bambini entrati con loro in campo.

 

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