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Ballottaggi a Messina, Siracusa e Ragusa

Alle comunali centrodestra avanti: Pogliese vince a Catania, il Pd Tranchida a Trapani, delusione 5 Stelle. Tutti i risultati

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11 Giugno 2018

Centrodestra in crescita in tutta la Sicilia. Un trend nazionale, con la Lega che trascina la coalizione in alcuni centri importanti, confermandosi primo partito in tutto il Nord e in crescita al Centro-Sud.

Dove il centrodestra si è presentato unito, in Sicilia come nelle altre regioni, sono arrivati i risultati sperati dai candidati moderati, mentre nelle città in cui si erano verificate spaccature e distinguo non si è andati oltre il ballottaggio.

Il dato siciliano vede a Catania la vittoria del forzista Pogliese, mentre a Messina sarà ballottaggio fra due esponenti del centrodestra, Dino Bramanti e Cateno De Luca. A Siracusa vanno al ballottaggio il candidato di centrodestra Ezechia Paolo Reale e Italia, critico vicino all’ex sindaco Dem Garozzo. I dem vincono soltanto a Trapani, dove eleggono Giacomo Tranchida al primo turno. E i 5 Stelle? Male dappertutto: non riescono a conquistare un solo capoluogo di provincia e vanno al ballottaggio soltanto a Ragusa, città che già governavano e che è considerata una roccaforte pentastellata. Davvero poco per la prima forza politica italiana, che in Sicilia, alle elezioni di marzo, era arrivata a percentuali vicine al 50 per cento, battendo tutti gli avversari.

CATANIA. Vince, si diceva, il candidato del centrodestra, l’eurodeputato di Forza Italia, Salvo Pogliese. In tarda serata il sindaco uscente, Enzo Bianco, del Pd, si congratula con l’avversario. “Gli rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, con la speranza che non sia disperso quanto fatto in questi anni per la città ed i frutti che esso darà”. “Ho conseguito un risultato significativo – sottolinea Bianco – guadagnando circa 20 punti rispetto al dato del Pd alle ultime elezioni politiche e circa 15 rispetto alle regionali. Ma non è bastato. Ho la soddisfazione che tanti catanesi, che non sono elettori del centro sinistra, hanno apprezzato il lavoro da noi svolto”. Pogliese “risultato eccezionale”, “centrodestra unito vince”.

MESSINA. Qui il ballottaggio sarà fra i “masaniello” Cateno De Luca (ex Udc) e Dino Bramanti, sostenuto da una coalizione di centrodestra. Bocciato il sindaco uscente Renato Accorinti e non vanno al ballottaggio il Pd con il suo candidato Antonio Saitta e nemmeno il Movimento 5 stelle, che presentava la candidatura di Gaetano Sciacca. La bocciatura grillina a Messina è un altro dato da tenere in considerazione, anche alla luce del fatto che il neo-capogruppo del M5s a Montecitorio è Francesco D’Uva della provincia di Messina e che nella città dello Stretto, alle Politiche i grillini avevano stravinto, stracciando tutti gli altri. Trionfi che sembrano lontanissimi.

SIRACUSA. Il ballottaggio sarà fra il candidato del centrodestra Ezechia Paolo Reale e Francesco Italia, che fino a prima delle elezioni era vicesindaco del sindaco uscente Giancarlo Garozzo e che si presentava come candidato civico di “Area dem”, ma non sostenuto dal partito, che appoggiava Fabio Moschella. Non arrivano al ballottaggio nemmeno Fabio Granata (Diventerà bellissima) e la grillina stelle Silvia Russoniello.

TRAPANI. Qui il centrodestra si presentava spaccato e ne ha approfittato il candidato del Pd Giacomo Tranchida che è riuscito a vincere al primo turno. Il m5s non riesce invece a beneficiare delle spaccature del centrodestra, non riuscendo ad ottenere il ballottaggio.

RAGUSA. Si diceva che è l’unico capoluogo in cui i 5 stelle sono dentro. Il grillino Antonio Tringali andrà al ballottaggio contro il candidato Giuseppe Cassì, che si presentava per una lista civica, sostenuta anche da Fratelli d’Italia.

FOTO ANSA.

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