Alluvione a Palermo, Orlando chiede lo stato di calamità naturale :ilSicilia.it
Palermo

INCONTRO FRA GIAMBRONE E LE PARTECIPATE

Alluvione a Palermo, Orlando chiede lo stato di calamità naturale

di
16 Luglio 2020

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in sede di unità di crisi in Prefettura, ha comunicato di avere fatto richiesta dello stato di calamità naturale. Tutto ciò “anche al fine di attivare strumenti veloci e snelli per il risarcimento dei danni ai privati e per affrontare l’emergenza“.

Il primo cittadino ha preannunciato la richiesta ai ministri dell’Ambiente e del Mezzogiorno, con i quali ha avuto stamattina due distinti colloqui.

Il sindaco ha disposto che sia attivato un indirizzo email cui i cittadini che hanno subito danni possano segnalare tali danni. Tale strumento, spiega l’amministrazione, serve “per la compilazione di un dossier a supporto della richiesta dello stato di calamità”. L’indirizzo e le modalità di utilizzo saranno comunicati da domani.

GIAMBRONE STABILISCE PIANO D’AZIONE CON LE PARTECIPATE

In contemporanea, si è svolta a Palazzo delle Aquile una riunione coordinata dal Vicesindaco Fabio Giambrone con diversi uffici comunali e con le Aziende partecipate.

Nello specifico è stato deciso che Amat curerà, in collaborazione con la Polizia Municipale, la rimozione gratuita delle auto danneggiate dal maltempo. Le richieste, che saranno evase in ordine cronologico, andranno inviate all’email crto@comune.palermo.it con oggetto “Alluvione 15 luglio. Rimozione auto”.

Ai cittadini che stanno ricorrendo ad operatori privati per la rimozione delle auto, l’amministrazione invita a farsi rilasciare regolare fattura. Tutto ciò per avere diritto a possibili risarcimenti.

Mezzi e squadre di AMAP e RAP, anche in collaborazione con l’esercito, proseguiranno il lavoro già avviato, in raccordo con i Vigili del Fuoco, per supportare le operazioni di rimozione del fango e riparazione delle strade. Gli uomini della partecipata attendono l’autorizzazione dai Vigili del Fuoco per poter accedere ai locali tecnici dei sottopassaggi allagati per la verifica dello stato degli impianti.

Su un altro fronte, AMG procederà ad una urgente verifica della sicurezza degli impianti di illuminazione delle aree colpite, provvedendo alle necessarie urgenti riparazioni e comunque all’eliminazione delle situazioni di pericolo. Le squadre di Reset e settore Verde verificheranno lo stato di sicurezza degli alberi.

Coime infine metterà a disposizione di tutti gli uffici e delle aziende il proprio personale e mezzi per ogni intervento necessario ed urgente. L’area dei servizi sociali proseguirà con ogni necessaria forma di assistenza alle famiglie (attualmente 11, per un totale di 28 persone, ospitate in strutture alberghiere a carico del Comune) le cui abitazioni non sono al momento utilizzabili per i danni subiti.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.