Alluvioni nel Catanese, ok della Regione ai fondi per le aziende agricole di undici comuni :ilSicilia.it
Catania

Ora la parola passa al Ministero

Alluvioni nel Catanese, ok della Regione ai fondi per le aziende agricole di undici comuni

di
14 Marzo 2019

La giunta regionale ha espresso parere favorevole alla proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle Foreste Edy Bandiera di “declaratoria della eccezionalità” delle alluvioni che si sono abbattute nel territorio della provincia di Catania il 18 e il 19 ottobre scorsi.

Si ratifica così l’atto propedeutico allo stanziamento di aiuti alle aziende agricole che hanno subito danni dalle piogge eccezionali cadute nei giorni individuati, che hanno portato a una mancata produzione del 55% (per un ammontare di più di 111 milioni di euro) e hanno causato danni alle strutture per 62 milioni di euro. Si tratta in particolare di zone ricadenti nel territorio di undici Comuni: Ramacca, Palagonia, Mineo, Grammichele, Scordia, Militello di Val di Catania, Catania, Paternò, Belpasso, Castel di Judica e Raddusa.

Le violente e prolungate piogge alluvionali hanno limitato la capacità di deflusso delle acque provocando l’inondazione delle superfici agricole localizzate vicino ai canali di scolo, compromettendo le condizioni dei terreni. “L’asfissia radicale – si legge nella relazione dell’assessorato all’Agricoltura -, ha determinato sia nelle colture erbacee che negli impianti arborei condizioni di
generale sofferenza con ingiallimenti e disseccamenti. A questo va ad aggiungersi il danno diretto alle produzioni agrumicole e orticole a causa dei marciumi instauratisi per effetto delle piogge alluvionali accompagnate da venti impetuosi che, causando micro lesioni nei tessuti vegetali, hanno aperto la via ai patogeni responsabili dei marciumi. I fenomeni hanno interessato i territori dei Comuni della provincia di Catania”.

La delibera, datata 13 marzo, è stata adottata a pochi giorni dal termine di legge, che sarebbe scattato il 18 dello stesso mese. Adesso la parola passa al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. La delibera, infatti, verrà trasmessa per il ‘seguito di competenza’.

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