Almaviva Palermo: 118 Asu in uscita, a gara la commessa Alitalia :ilSicilia.it
Palermo

La preoccupazione dei sindacati

Almaviva Palermo: 118 Asu in uscita, a gara la commessa Alitalia

di
14 Dicembre 2018

Non finiscono mai le preoccupazioni per i lavoratori del call center Almaviva di Palermo, neanche sotto Natale.

Ieri si sono svolti due incontri: il primo presso l’Assessorato regionale al Lavoro, per comunicare ai sindacati la possibilità di far rientrare nel bacino Asu 122 lavoratori, che da circa 20 anni lavorano per l’azienda; il secondo, invece, in Sicindustria, per informare i rappresentanti sindacali che la commessa Alitalia andrà a gara nei prossimi giorni.

Quest’ultima notizia, in particolare, ha messo in tensione tutti, perché l’azienda potrebbe anche perderla. Un’eventualità che complicherebbe la situazione di crisi oggetto dell’accordo quadro, firmato nel giugno scorso, per la gestione dei 771 esuberi dichiarati, su una forza lavoro di 3.400 persone.

Se i 118 dipendenti ex Asu, che nelle scorse settimane avevano manifestato il loro interesse a fuoriuscire da Almaviva, dovessero confermare le loro intenzioni si alleggerirebbe il carico degli esuberi. Una soluzione indolore sia per l’azienda che per i lavoratori. Quest’ultimi, infatti, tornerebbero a lavorare come precari della Pubblica amministrazione, in virtù di una clausola di salvaguardia sottoscritta quando furono assunti. Gli enti censiti dall’Assessorato disposti a prenderli in carico sono 18.

Maurizio Rosso
Maurizio Rosso

A destare molta inquietudine è, invece, l’esito della gara Alitalia. La compagnia aerea da tempo attraversa diverse turbolenze finanziarie. E’, quindi, molto probabile che voglia puntare al risparmio affidando il servizio ad un prezzo più basso di quello attuale. Condizioni che, sottolinea Giuseppe Tumminia, della Uilcom, “non potrebbero essere accettate. Già oggi la commessa Alitalia gestita dal call center Almaviva di Palermo è lavorata ad una tariffa troppo bassa”. In caso di perdita l’azienda ha fatto sapere di essere costretta a dovere ricorrere a nuovi ammortizzatori sociali.

Per Maurizio Rosso, della Slc Cgil di Palermo, “è tutto inaccettabile. L’azienda non ha fatto nulla di quanto promesso nell’accordo quadro, dal contratto di secondo livello agli investimenti sul settore dell’information technology alla riqualificazione del personale, e per di più viene a dirci che vuole attivare altri ammortizzatori. Non c’è un’idea di sviluppo, nè un piano industriale”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.