Amat, scaduti i contratti di 100 autisti, emergenza in vista dell'arrivo del Papa a Palermo :ilSicilia.it
Palermo

A denunciarlo la Nidil Cgil

Amat, scaduti i contratti di 100 autisti, emergenza in vista dell’arrivo del Papa a Palermo

di
4 Settembre 2018

Nuova tegola per l’Amat. La partecipata che gestisce autobus e tram nel Comune di Palermo è a corto di autisti.

Lo scorso 31 agosto, infatti, «sono scaduti i contratti dei 100 lavoratori in somministrazione che per l’Amat hanno garantito nell’ultimo anno e mezzo le corse dei mezzi pubblici». A denunciarlo la Nidil Cgil che chiede, «in attesa dei tempi lunghi di un concorso pubblico, che i contratti vengano subito rinnovati anche per dare immediata risposta a una  trentina di autisti  interinali della platea che, con soli  due mesi di lavoro alla guida degli autobus, non sono riusciti  a maturare il diritto alla disoccupazione».

«Il monte ore di lavoro svolto dagli autisti somministrati da Temporary, l’agenzia di lavoro che ha vinto la gara bandita dalla municipalizzata, si è esaurito il 31 agosto. Visto che con un concorso passerebbero mesi per sopperire alla carenza di personale, il ricorso a una nuova gara per un ulteriore pacchetto di lavoro in somministrazione accorcerebbe sensibilmente i tempi. Si continui con la somministrazione e all’interno dei somministrati sia  garantita a tutti, con una opportuna rotazione,  la continuità di reddito, per far sì che non ci siano più lavoratori penalizzati rispetto ad altri».

Da circa 18 mesi l’Amat usufruisce degli autisti in somministrazione. «Il lavoro di questi cento autisti è stato impeccabile – aggiunge Andrea Gattuso – e pertanto in caso di nuovo ricorso al lavoro interinale non si può che partire da queste professionalità».

Michele Cimino, AMAT
Michele Cimino, pres. AMAT

Tra i 100 autisti interinali, alcuni hanno svolto più di un anno di lavoro mentre altri non hanno superato i due mesi di attività. Da qui l’idea di una rotazione. “Vista  la nuova normativa del cosiddetto decreto Dignità, che impone anche per la somministrazione, così come per tutti i contratti a termine, un tetto di massimo 24 mesi di lavoro – sottolinea Gattuso – una rotazione del personale somministrato darebbe continuità lavorativa a tutta la platea di lavoratori garantendo così anche l’efficienza dell’azienda e un buon servizio a tutti i cittadini palermitani”.

Nei giorni scorsi il nuovo presidente Amat Michele Cimino aveva manifestato l’intenzione di procedere a un nuovo bando per l’assunzione di 50 autisti. “L’idea non può che essere accolta positivamente, non solo per i risvolti occupazionali ma in generale per garantire l’efficienza del servizio dell’azienda di trasporto pubblico – aggiunge Gattuso –  Ma i tempi per l’emanazione di un bando di concorso rischiano però di essere lunghi, viste anche le difficoltà dal punto di visto di bilancio che comunque richiedono diversi non semplici passaggi politici”. 

In realtà, il bando di concorso esisteva già. Fu pubblicato nel febbraio 2017 (LEGGI QUI) e successivamente ritirato dalla Giunta Orlando a causa delle polemiche e accuse dell’opposizione “di subdola manovra di voto di scambio, in vista delle elezioni Comunali”. Sabrina FigucciaPoi a novembre le Regionali e a marzo 2018 le Politiche ne hanno bloccato ulteriormente l’iter. Tanto che la consigliera Sabrina Figuccia pochi giorni fa aveva chiesto che fine avesse fatto questo bando per l’assunzione di giovani autisti.

Ora Palazzo delle Aquile si ritrova con un numero insufficiente di bus ed autisti. A pochi giorni dall’arrivo del Papa a Palermo, in via Roccazzo si è in piena emergenza. Si dovranno fare i salti mortali per garantire un servizio efficiente, vista la raccomandazione del Comune di lasciare l’auto a casa e “usare i mezzi pubblici o a due ruote”.

In tutto questo, le ombre sui conti rimangono. E nessuno ha trovato una soluzione.

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin