Amat, Vincenzo Figuccia: "Orlando e Miccichè compari al taglio dei nastri, lavorino per salvare l'azienda" :ilSicilia.it
Palermo

Parla il deputato dell'udc all'ars

Amat, Vincenzo Figuccia: “Orlando e Miccichè compari al taglio dei nastri, lavorino per salvare l’azienda”

8 Giugno 2019

Che fine ha fatto la strana coppia Miccichè-Orlando? Sono felicemente amici quando c’è da farsi fotografare ed inaugurare alle mostre e ai grandi eventi, ma dimenticano l’eventualità di fare qualcosa di buono quando si presentano i problemi” – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – se è vero che Orlando e Miccichè sono amici, perché non stanno muovendo un dito per salvaguardare l’azienda che si occupa del trasporto pubblico locale a Palermo? L’Amat rischia di cadere in ginocchio”.

Il ritardo nella firma del nuovo contratto di servizio, del nuovo piano industriale e del piano di risanamento, nonché del rilancio dell’impianto commerciale; l’urgente e mancato turn over per diverse figure professionali significa disservizi per la città ma significa anche minori tutele e garanzie per i dipendenti: autisti, meccanici, ausiliari del traffico, tutta gente che si muove in questa città a servizio del cittadino senza alcun riconoscimento“, aggiunge Figuccia.

Tra l’altro – prosegue il parlamentare regionale – numerose sono state le visite in questi giorni e in questi mesi a Palermo anche da parte del Presidente della Repubblica, persona di grande autorevolezza, massima istituzione del paese, anch’egli palermitano, cui sicuramente Miccichè e  Orlando, potrebbero spiegare come provare attraverso un piano, a salvare l’azienda. Il problema della spalmatura del debito deve essere affrontato con serietà e quindi insomma, i tre si attivino per garantire una vigorosa ricapitalizzazione dell’azienda di via Roccazzo prima che sia troppo tardi“.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.