Amministrative a Marsala, la Lega: "Pronta la lista da presentare" :ilSicilia.it
Trapani

L'ANNUNCIO DEGLI ESPONENTI DEL CARROCCIO

Amministrative a Marsala, la Lega: “Pronta la lista da presentare”

di
14 Agosto 2020

“Ormai è ufficiale: la Lega- Salvini Premier presenterà per la terza volta il simbolo nella città di Marsala. Era già accaduto 5 anni fa quando la Lega-Noi con Salvini si presentò alle Amministrative del 2015 con l’allora candidato Sindaco Vito Armato; poi alle Europee del 2019, il definitivo decollo con un 23,31%”.

Ad annunciarlo sono gli esponenti siciliani del Carroccio Francesco Di Giorgio, Vice segretario della Lega in Sicilia, Alessandro Pagano, Vice Capo Gruppo della Lega alla Camera dei Deputati e Marico Hopps, Responsabile Regionale Lega- Enti Locali Sicilia Occidentale

“Ad oggi la Lega-Salvini Premier di Marsala ha lavorato per presentare una lista realmente rappresentativa non soltanto del grande territorio della Città ma soprattutto dei valori del centrodestra a cui si ispira, riuscendo nell’intento di unire sotto un’unica bandiera 24 candidati, più che motivati, provenienti dalla società civile e che strizzano l’occhio alla buona politica: imprenditori, liberi professionisti, artigiani, tutti rappresentanti le diverse categorie economiche già provate dalla mala gestione delle passate amministrazioni comunali e che vogliono dare il proprio contributo al riscatto di Marsala. A questi si sono aggiunti tanti giovani che, rispondendo alla generale richiesta di un cambio generazionale, hanno deciso di aderire alla sezione Lega- Salvini Premier di Marsala”.

“In queste settimane la Lega Salvini Premier ha inoltre intensificato il dialogo con i rappresentanti del locale centrodestra, certi della volontà di realizzare una forza di buon governo, nella prospettiva non soltanto di ben amministrare la città di Marsala ma anche di saper affrontare e vincere le Regionali 2022 e le Politiche 2023”.

“Confermiamo che i dialoghi con gli alleati di Diventerà Bellissima, di Forza Italia, dell UDC, di Via e di Fratelli d’Italia sono stati molto proficui e ricchi di reciproca soddisfazione. Tutti, in un clima di piacevole fiducia, hanno dato per certo la necessità di un chiaro messaggio politico in un momento storico in cui altri nascondono la propria identità dietro un civismo di facciata e con la consapevolezza che la città di Marsala non può continuare ad essere amministrata da questa sinistra”.

“Al centrodestra siciliano dedichiamo le parole di Ruggero Razza che ha affermato ‘Noi abbiamo sostenuto che l’unità del centrodestra sia un valore e chi mette in discussione l’unità del centrodestra rischia di fare male alla nostra Regione che ha bisogno di stabilità di governo’. Ecco perché agli alleati regionali chiediamo una immediata convocazione dei referenti comunali e provinciali . Oggi più che mai il centrodestra deve far chiarezza su quale è l’indirizzo politico – amministrativo per la città di Marsala, al fine di amalgamare le forze e i programmi politici dei vari partiti e senza ambiguità alcuna. Ad altri lasciamo logiche che non ci appartengono. Da parte nostra la richiesta e la disponibilità ad individuare un candidato in grado di mostrare il massimo del coraggio e della visione per una città, la quinta città siciliana, che merita di affrontare le grandi sfide di domani. Consapevoli che il domani è già oggi “.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“È arrivato Zampanò!”

Non posso non constatare che da qualche anno si è dichiarato guerra alla strada. Io sono cresciuto per strada, ho giocato sui marciapiedi, e a pallone per strada perché di certo non sapevo che cosa fosse un campo in erba...
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.