Amministrative a Messina, Barrile attacca la Giunta: "Promettono alloggi ad un mese dal voto" :ilSicilia.it
Messina

Accorinti rimanda le accuse al mittente

Amministrative a Messina, Barrile attacca la Giunta: “Promettono alloggi ad un mese dal voto”

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8 Maggio 2018

Si va arroventando il clima politico a Messina e si registrano in queste ore scintille tra la candidata a sindaco Emilia Barrile ed il sindaco in carica Renato Accorinti sulla situazione dei previsti sbaraccamenti e sulla conseguente assegnazione di immobili che, stando a quanto lamentato dal presidente del Consiglio comunale, potrebbero avvenire ad un mese esatto dalle elezioni amministrative del 10 giugno. Al centro della contesa tra le parti sembrano esserci, nello specifico, la nona e la sedicesima zona in graduatoria.

La candidata della lista Leali-Progetto per Messina non fa giri di parole e parla di “fatto gravissimo” e va così all’attacco dell’esecutivo e del primo cittadino. “Alcuni abitanti della IV Circoscrizione ci hanno segnalato la presenza in due zone di agenti della Polizia Municipale, impegnati nell’attività di censimento di baracche e altri alloggi fatiscenti. In base alle verifiche effettuate, la relativa richiesta risulta pervenuta da parte dell’assessore Pino, senza che ciò rientri nelle sue competenze, proprie invece del dirigente al ramo. In data 24 aprile l’Amministrazione ha deliberato, con un atto di indirizzo, la necessità di sgomberare le zone in questione, così da ampliare le vie di fuga nell’ottica della sicurezza dei cittadini. Giustificando il tutto con una vecchia delibera della IV Circoscrizione, la n. 29 del 2014, solo propositiva e non vincolante”.

Il presidente del Consiglio contesta di essere intervenuta nel 2013 per sollecitare una svolta su queste criticità ma senza alcun esito: “Allora non ho avuto nessuna risposta dalla giunta, e allora come mai adesso questa improvvisa accelerazione?”. In sostanza, stando a quanto lamentato dalla Barrile, ai cittadini delle due zone al centro di polemiche sarebbe stata promessa “La sistemazione nei 25 alloggi, tra i 50 in via di ultimazione a Villaggio Matteotti, che residueranno dopo l’attribuzione agli aventi diritto residenti nella zona dell’Annunziata”. La Barrile preannuncia un intervento presso il segretario generale di Palazzo Zanca affinché già nelle prossime ore la questione venga demandata al Consiglio comunale, con relativa conversione dell’atto di indirizzo in una proposta di delibera inerente il Civico consesso, rivelando in particolare che allo stato attuale non sarebbe stata stilata “nessuna graduatoria, neanche provvisoria, per l’assegnazione degli immobili”.

Da Palazzo Zanca Accorinti, invece, rimanda le accuse al mittente fa sapere che sarebbe “tutto perfettamente in regola” e che“l’Amministrazione si sta muovendo in piena trasparenza”. E, a questo punto, visto l’approssimarsi delle elezioni del 10 giugno, la spinosa questione potrebbe essere rinviata a dopo il voto, visto che anche per il Consiglio comunale, come per la Giunta, si è arrivati in una fase straordinaria nella quale, per forza di cose, non si può più andare oltre le cose urgenti e indifferibili.

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