Amministrative a Messina, De Luca: "Gli avversari usano scorciatoie, le autorità vigilino" :ilSicilia.it
Banner Ortopedia Ferranti
Messina

il candidato riferisce notizie de relato

Amministrative a Messina, De Luca: “Gli avversari usano scorciatoie, le autorità vigilino”

di
5 Maggio 2018

Il deputato dell’Ars, da cui ha preannunciato le dimissioni, e candidato sindaco di Messina, Cateno De Luca, si porta avanti con il “lavoro” e minaccia “Un esposto per fare  invalidare le liste degli avversari già sconfitti in partenza se stanno effettivamente utilizzando queste scorciatoie“.

Noi – spiega De Lucastiamo raccogliendo le firme sulle nostre prime quattro liste compilate in tutte le sue parti in presenza di ben quattro notai e potete venire a verificare presso il nostro comitato elettorale. Ci è stato riferito da più persone, invece, che mentre si trovavano in alcuni bar e in determinati negozi, hanno assistito ad una sorta di raccolta firme su fogli in bianco, cioè senza che venissero indicati i nominativi dei candidati al consiglio comunale ed in assenza di un pubblico ufficiale”.

Secondo De Luca, sarebbe infatti circolata la voce che “Poi sarebbero stati dei consiglieri comunali a sistemare le autentiche. È possibile che altri candidati a sindaco stiamo raccogliendo le firme facendo girare i fogli per i negozi in assenza di pubblico ufficiale e, cosa ancora più grave, senza i 32 nomi dei candidati indicati in palese violazione di legge‘.

Poi, invoca dei controlli: “Le autorità competenti – conclude – abbiano l’accortezza di verificare come stanno effettivamente le cose perché non vorremmo essere costretti ad iscriverci al ‘partito dei denunziatori’ “.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti