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Amministrative, i risultati della tornata elettorale in Sicilia| LA DIRETTA

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5 Ottobre 2020

Seggi chiusi nei sessanta Comuni siciliani interessati dalle elezioni amministrative. Sorpresa Miccichè ad Agrigento. A Termini M5s e Pd verso la vittoria. A Villabate vince il sindaco di Diventerà Bellissima.

 

20-40 A Siculiana il nuovo sindaco è Peppe Zambito.

20.35 – A Bompensiere (Caltanissetta) il nuovo sindaco è Salvatore Virciglio, mentre a Mussomeli è riconfermato Giuseppe Sebastiano Catania.

20.40 – A Barcellona Pozzo di Gotto il centrodestra compatto – da FI a Lega e FdI – è avanti con Giuseppe Calabrò. Dopo lo scrutinio completato in 17 sezioni su 48, secondo i dati della Regione, è in vantaggio con il 59%: sarebbe eletto al primo turno. Dietro c’è il candidato di Pd e M5s, Antonio Dario Mamì, con il 33%.

20.10 – Giuseppe Pizzolante è il sindaco eletto di San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina. A capo di una lista civica, era candidato unico nel paese.

20.05 – Con 1093 voti di preferenza il candidato sindaco della lista “Le Maioliche” Piero Musotto è il nuovo sindaco di Pollina. Il dato definitivo delle 4 sezioni mostra un distacco 136 voti sull’avversario Nunzio Castiglia, candidato della lista “Democrazia Progresso Libertà” che ha raccolto 957 voti. Cambio di governo quindi al palazzo Municipale, dopo 10 anni di sindacatura dell’ex deputato PD Magda Culotta, che sosteneva Castiglia, vince le elezioni la compagine che si era posta in antitesi rispetto all’amministrazione uscente. Contattato dalla nostra redazione Piero Musotto non nasconde l’emozione: “Sono davvero felicissimo per questa magnifica vittoria, sarò il sindaco di tutti e da domani lavorerò giorno e notte per la nostra comunità”.

19.55 – A Enna si conferma l’uscente Maurizio Dipietro, espressione di centrodestra e di una serie di liste civiche. Oltre il 58% di preferenze quando sono state scrutinate le schede dell’80% delle sezioni. Molto indietro gli avversari di Lega, M5s e Pd.

19.45 – Centrodestra verso la vittoria a Marsala, nel Trapanese, dove Massimo Grillo, candidato sindaco sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e altre 6 liste civiche, è in netto vantaggio sul primo cittadino uscente Alberto Di Girolamo, appoggiato da Pd, Cento Passi e due liste civiche. Su 16 sezioni scrutinate su 80, infatti, l’ex parlamentare nazionale incassa il 57,34 per cento delle preferenze, lasciando l’uscente Di Girolamo al 29,28 per cento. Il candidato del Movimento Cinque Stelle, Aldo Fulvio Rodriquez, si ferma al 7,52%, mentre Giacomo Dugo, su cui aveva puntato la Lega, raggiunge il 4,45%.

19.40 – “Affluiscono i primi dati da Termini Imerese: Maria Terranova, appoggiata dal Partito Democratico e dal Movimento cinque stelle, è in vantaggio. Reggiamo quindi la sfida dimostrando che l’accordo che abbiamo chiuso con il M5s è un punto di partenza su cui continuare a discutere per trovare una intesa più ampia, come già avviene al livello nazionale, in vista anche dei prossimi appuntamenti elettorali“. Lo dice il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo.

19.35 – Non ce l’ha fatta l’ex pm del processo della trattativa Stato-mafia, Antonio Ingroia, candidato sindaco a Campobello di Mazara, nel Trapanese. A confermarsi è stato Giuseppe Castiglione. “Io credo – commenta Ingroia – che nella terra feudo di Matteo Messina Denaro abbia vinto la paura in senso ampio. La paura di cambiare, la paura della mafia, la paura del ricatto, la paura di pagare i prezzi della legalità. Volevamo cambiare Campobello per salvarla e farla rinascere, per darle delle concrete opportunità di riscatto. Solo la metà dei cittadini si sono recati a votare. Questo è già un dato molto significativo. Penso che oggi abbia vinto la rassegnazione e la paura“.

19.25 – Tre sindaci di Forza Italia alle comunali nel Catanese: Pino Firrarello a Bronte, Luigi Messina a Mascali e Pippo Messina a Trecastagni. Affermazioni anche dell’uscente Nino Bellia a San Giovanni La Punta e di Enzo Santonocito a San Pietro Clarenza, sindaci eletti alla guida di coalizione civiche. “Complimenti anche ad Alfio Cosentino a Milo, sostenuto dalle ottime prove dei nostri candidati al consiglio comunale“, dice Marco Falcone, commissario di Forza Italia a Catania, commentando i risultati elettorale nei sei Comuni chiamato alle urne nella provincia etnea. “Questa tornata di amministrative in provincia di Catania consegna a Forza Italia un chiaro successo elettorale che ci conferma come forza trainante del centrodestra”, conclude.

19.20 – L’ex presidente della Commissione nazionale antimafia, Francesco Forgione, è il nuovo sindaco di Favignana, la principale isola delle Egadi. Sostenuto dalla lista “Vivere le Egadi” (centro sinistra) ha superato Maria Sinagra, candidata del centro destra, e Salvatore Braschi (lista civica). Manca solo il risultato di una sezione ma il distacco è tale che non può cambiare l’esito dell’elezione. Forgione è in vantaggio con 1176 voti, Maria Sinagra ne ha 920 e Braschi 297. Forgione è stato deputato di Rifondazione comunista all’Assemblea regionale siciliana dal 1996 al 2006. E’ stato poi deputato nazionale per Prc e ha ricoperto fino al 2008 la carica di presidente dell’Antimafia. Il precedente sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, è indagato per corruzione, abuso d’ufficio, turbativa d’asta e altro. Il Tribunale del Riesame lo ha sottoposto all’obbligo di dimora a Trapani.

19.15 – Si profila un ballottaggio per risolvere la contesa alle elezioni amministrative in corso ad Agrigento. Sembra infatti una lotta a due tra il candidato Franco Micciché, appoggiato da liste civiche e da Vox Italia col 37% e il sindaco uscente Lillo Firetto, col 27%, appoggiato da liste civiche. Lontano Marco Zambuto, appoggiato da una coalizione di centrodestra.

19.10 – Sconfitto al ballottaggio, cinque anni fa, da Alberto Di Girolamo (Pd), Massimo Grillo si è rifatto oggi, riuscendo ad essere eletto, al primo turno, sindaco di Marsala con circa il 56% dei consensi. Non c’è ancora l’ufficialità, ma ormai ha abbondantemente superato il quorum del 40%. Ad appoggiarlo è stato uno schieramento di centrodestra che ha messo in campo nove liste per il Consiglio comunale, mentre a supporto di Di Girolamo

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