21 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 15.37

Il voto comune per comune

Amministrative, i risultati in Sicilia: Lega bene ma non sfonda, male i 5 Stelle. Ecco chi ha vinto

29 Aprile 2019

Le amministrative in Sicilia fanno registrare un calo del Movimento 5 stelle, soprattutto nei comuni che già aveva amministrato come Bagheria e Gela, e un risultato positivo per le liste di Centrodestra. La Lega prende consensi in alcuni comuni e va al ballottaggio a Gela e Mazara del Vallo, ma non sfonda in altri come a Monreale o Caltanissetta. I candidati sindaco del M5s vanno al ballottaggio a Caltanissetta e Castelvetrano (Trapani).

A Caltanissetta, unico capoluogo chiamato a eleggere sindaco e consiglio comunale, è in vantaggio Michele Giarratana, candidato del Centrodestra con il 37 per cento dei voti, seguito dal candidato del M5s Roberto Gambino con il 19% e dal progressista Messana al 18 per cento. Il candidato della Lega Oscar Aiello attorno al 14 per cento. Caltanissetta è la città del leader dei grillini in Sicilia, Giancarlo Cancelleri.

A Bagheria vince al primo turno il candidato del centrosinistra Filippo Tripoli, appoggiato da una lista civica che è al 47%, mentre Gino Di Stefano (Centrodestra) è attorno al 31 per cento. Bagheria viene da un’amministrazione M5s guidata dal sindaco Patrizio Cinque, ma la candidata Romina Aiello del movimento di Luigi Di Maio registra una sonora sconfitta con appena l’11 per cento.

A Gela, altra ex roccaforte grillina, il Movimento 5 stelle subisce un crollo verticale non superando il 15 per cento con Simone Morgana. Il ballottaggio sarà tra Lucio Greco, che è attorno al 36% appoggiato da cinque liste civiche – anche da Pd e Forza Italia -, e Giuseppe Spata, candidato della Lega che è attorno al 32 per cento.

A Mazara del Vallo andranno al ballottaggio Salvatore Quinci (liste civiche) con il 33 per cento e Giorgio Randazzo appoggiato dalla Lega, che ottiene il 31 per cento. Terzo il candidato Nicolò La Grutta del Movimento 5 Stelle.

A Castelvetrano, che ha avuto un calo dei votanti del 20%, si profila un ballottaggio tra Calogero Martire (liste civiche) al 29 per cento e il candidato M5s, Enzo Alfano con il 28 per cento. A Salemi rieletto il sindaco uscente Domenico Venuti con oltre il 50 per cento dei voti. A Calatafimi-Segesta Antonino Accardo vince su Nicola Cristaldi.

A Monreale Alberto Arcidiacono (liste civiche e Diventerà bellissima) è al 24%, con stessa percentuale del sindaco uscente Pietro Capizzi, appoggiato da liste di centrosinistra. Non c’è stato l’effetto “grande ritorno” di Salvino Caputo, già sindaco della cittadina normanna, che si ferma al 14 per cento. Stessa percentuale per il candidato della Lega Giuseppe Romanotto. Qui il candidato del 5 Stelle Fabio Costantini non raggiunge neanche il 10 per cento.

A Motta Sant’Anastasia sindaco è il leghista Anastasio Carrà, che viene confermato, mentre ad Aci Castello vince Carmelo Scandurra (liste civiche), seguito da Clara Carbone (Centrodestra).

A Cinisi viene riconfermato sindaco Giangiacomo Palazzolo con oltre il 64% di preferenze, Giuseppe Manzella si ferma al 23% seguito da Salvo Palazzolo al 13%.

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