Anas, 30 milioni per le barriere spartitraffico sulle strade siciliane :ilSicilia.it

Il bando della società

Anas, 30 milioni per le barriere spartitraffico sulle strade siciliane

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22 Giugno 2020

Ammonta a 30 milioni di euro la quota parte assegnata alla Sicilia dall’Anas con il  bando, pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, relativo all’accordo quadro quadriennale per la produzione, la fornitura e la posa in opera della nuova barriera spartitraffico centrale in calcestruzzo sulla rete stradale nazionale.

Questa struttura di separazione delle strade a doppia carreggiata, denominata National Dynamic Barrier Anas (NDBA) è un progetto a alta tecnologia ideato  dalla Direzione Operation e Coordinamento Territoriale dell’Anas. L’anno scorso  ha ottenuto la marcatura CE dopo avere superato le prove di  crash test presso il Centro di Certificazione e Analisi comportamentale (CSI) di Bollate, nel milanese.

Obiettivo di questa operazione, che comporta lungo lo Stivale un investimento complessivo di 280 milioni di euro, “è da una parte l’incremento dei livelli di sicurezza della nostra rete, dall’altra la riduzione dei costi di installazione e per la manutenzione dell’infrastruttura”, ha spiegato  l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini – . Si tratta – ha aggiunto – di un prodotto interamente concepito da Anas cper garantire elevate performance di resistenza negli spazi ridotti: una caratteristica che risponde puntualmente alle esigenze di molte tratte della nostra rete stradale”.

Nel dettaglio il bando Anas si suddivide in 16 lotti relativi, regione per regtione, alle arterie viarie gestite dalla società, entrata a far parte dal 20o8 del Gruppo Ferrovie dello Stato.

L’importo più alto è stato asegnto alla Lombardia: 120 milioni di euro per la realizzazione del lotto 14 dell’opera. In ordine decrescente, oltre alla Sicilia (lotto 1) ad avere assegnati 30milioni sono anche la Basilicata (lotto 4) e l’Emilia- Romagna (lotto 12). Seguono con 20 milioni di euro ciascuna Umbria (lotto 10),  Abruzzo e Molise (lotto 8),  Sardegna (lotto 2),  Calabria (lotto 3) e Puglia (lotto 5). Dieci milioni di finanziamento invece andranno rispettivamente a Campania (lotto 6), Lazio (lotto 7), Marche (lotto 9),  Toscana (lotto 11),  Veneto e il Friuli Venezia Giulia (lotto 13), Piemonte e la Valle d’Aosta (lotto 15) e  Liguria (lotto 16).

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